Salute

Auto: Ft, almeno 12 brand hanno ridimensionato piani elettrico

Redazione

Auto: Ft, almeno 12 brand hanno ridimensionato piani elettrico

Dom, 22/03/2026 - 17:28

Condividi su:

Almeno 12 case automobilistiche globali stanno ridimensionando i propri piani per i veicoli elettrici a causa della persistente domanda di motori a combustione e del ridimensionamento delle politiche di sostegno sia negli Stati Uniti che in Europa.

Lo rileva il Financial Times. La scorsa settimana, Honda ha abbandonato il suo piano di interrompere la produzione di auto con motore a combustione entro il 2040 e ha previsto perdite per 16 miliardi di dollari nei prossimi due anni a seguito della revisione della sua strategia per i veicoli elettrici. Anche Mercedes-Benz, Ford, Stellantis e Volvo Cars, analizza il quotidiano britannico, hanno ridotto i propri obiettivi per la produzione di veicoli completamente elettrici.

Tra i marchi di lusso invece Rolls-Royce (di proprieta’ di Bmw) e’ l’ultima ad aver cambiato rotta, annunciando questa settimana che continuera’ a produrre veicoli con motore a benzina anche dopo il 2030. Bentley, Lotus, Audi e Porsche hanno gia’ ridimensionato i piani per passare completamente o all’80% all’elettrico nel prossimo decennio, molte case automobilistiche hanno scelto di estendere la disponibilita’ di auto ibride plug-in nelle loro gamme.

Anche Lamborghini, di proprieta’ di Volkswagen, ha recentemente abbandonato il suo piano di lanciare la sua prima auto completamente elettrica, la Lanzador, entro il 2030. Il modello sara’ invece un ibrido plug-in. “Il tasso di rifiuto delle auto completamente elettriche e’ in aumento”, ha dichiarato l’amministratore delegato Stephan Winkelmann. “L’aspetto emotivo” di una Lamborghini “e’ legato alle vibrazioni dell’auto, al modo in cui si sterza, alla frenata, e uno dei principali fattori che hanno portato al rifiuto delle auto completamente elettriche e’ stata la mancanza del suono del motore”.

L’anno scorso, ricorda il Financial Times Ferrari ha dimezzato il suo obiettivo di produzione di veicoli elettrici per il 2030, ma sta procedendo con il lancio del suo primo modello elettrico, affermando di voler offrire lo stesso “piacere di guida” sia con motore a benzina, ibrido o elettrico. L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha ripetutamente affermato che Ferrari non costringera’ i suoi appassionati a rinunciare al familiare rombo dei suoi motori a benzina. Anche Bentley, sempre di proprieta’ di Volkswagen, ha dichiarato l’anno scorso che continuera’ a vendere ibride plug-in anche dopo il 2035, abbandonando l’obiettivo di una produzione esclusivamente elettrica.

La transizione verso i veicoli elettrici e’ stata piu’ lenta per le auto di lusso. Nel 2023, Rolls-Royce e’ diventata uno dei primi marchi di lusso a lanciare un veicolo completamente elettrico, la Spectre. Ferrari iniziera’ ad accettare ordini per la sua Luce completamente elettrica a maggio, mentre Bentley lancera’ il suo primo modello elettrico il prossimo anno, con due anni di ritardo rispetto all’obiettivo iniziale. “Dal lancio della Rolls-Royce Spectre, il mondo e’ cambiato”, ha dichiarato Chris Brownridge, amministratore delegato di Rolls-Royce Motor Cars. Sulle scelte delle case automobilistiche pesano anche le decisioni delle istituzioni. Da quando Donald Trump e’ tornato alla Casa Bianca, l’amministrazione del presidente statunitense ha eliminato gli incentivi fiscali federali per l’acquisto di veicoli elettrici, ha tagliato la spesa per le infrastrutture di ricarica e ha ridimensionato gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Anche l’UE ha indebolito i propri obiettivi in materia di emissioni. I calcoli del Financial Times suggeriscono che i cambiamenti nelle strategie relative ai veicoli elettrici, inclusi i lanci di modelli e i piani di investimento cancellati, siano costati all’industria automobilistica globale almeno 75 miliardi di dollari nell’ultimo anno.

banner italpress istituzionale banner italpress tv