Sorride soprattutto all’Inter il sorteggio dei playoff di Champions League. I nerazzurri evitano il Benfica dell’ex Mourinho e pescano i norvegesi del Bodo/Glimt capaci comunque di suscitare brutti ricordi per le due squadre romane. Per la Juventus di Spalletti c’è il Galatasaray di Osimhen, mentre l’Atalanta ha forse l’ostacolo più duro costituito dai tedeschi del Borussia Dortmund. Come deciso dalle palline sorteggiate nell’urna dell’Uefa a Nyon per la squadra di Chivu si delinea un percorso agevole nell’immediato, anche se dopo il Bodo la formazione nerazzurra potrebbe trovare sulla propria strada il Manchester City di Guardiola (oppure un impegno più morbido con lo Sporting Lisbona).
Per la Juventus, che giocherà lo spareggio col Galatasaray, non solo ricordi amari: gli ex Serie A Osimhen, Icardi e Lang rappresentano insidie reali. Per i bianconeri agli ottavi ci sarebbe poi da superare un grande ostacolo inglese: Liverpool o Tottenham. Quanto all’Atalanta, la formazione guidata da Palladino ha di certo la strada più ardua verso la finale di Budapest con il Borussia Dortmund allo spareggio ed a seguire, agli ottavi, l’Arsenal o il Bayern Monaco. Un Galatasaray che evoca brutti pensieri (per l’eliminazione del 2013) nella Juve, come ricorda lo stesso dirigente bianconero Giorgio Chiellini.
“Più che a quella sfida, ho pensato a Osimhen e al fatto che sia una squadra forte e con grandi individualità – ha detto – e dovremo essere bravi a sfruttare le loro lacune e limitare le loro potenzialità: è anche una buona occasione per cambiare quel brutto ricordo a Istanbul, feci proprio io l’errore decisivo”. Quanto all’Inter per il vicepresidente Javier Zanetti il Bodo non è una squadra ‘materasso’: “E’ una squadra contro cui fare attenzione, dovremo prepararla al meglio. L’Inter vuole essere protagonista anche in Champions, il Bod›/Glimt non è una squadra da sottovalutare. Cureremo tutti i particolari, dobbiamo essere molto concentrati”.
A valutare il sorteggio dell’Atalanta a Nyon c’è Umberto Marino, direttore generale Area Istituzionale: “il Borussia Dortmund è una squadra con esperienza a livello europeo e valori tecnici importanti. Contro queste grandi squadre bisogna dare il 120 per cento”. Si tratta della riedizione dei sedicesimi di Europa League del 15 e 22 febbraio 2018, quando i tedeschi passarono il turno grazie al 3-2 in casa e all’1-1 al ritorno al Mapei Stadium di Reggio Emilia.
“La passione che emerge da queste due realtà è la cifra di questi due club – prosegue Marino – Questo sorteggio è un appuntamento storico, basta vedere le prime otto squadre qualificate agli ottavi e le squadre escluse che danno valore al percorso dell’Atalanta. Siamo qui col PSG, col Real Madrid e con l’Atletico Madrid”. Giornata di sorteggi a Nyon non solo per la Champions, ma anche per l’Europa League con il Bologna impegnato nei playoff: la formazione di Italiano incontrerà i norvegesi del Brann (già affrontati nel girone, pareggio al Dall’Ara). Andata il 19 febbraio in trasferta, ritorno il 26 in casa. Se passa agli ottavi troverà la Roma o il Friburgo. In Champions le gare d’andata si giocheranno il 17 e 18 febbraio, quelle di ritorno il 24 e 25 febbraio.

