Salute

Morto a 94 anni Serafino Petta, custode della memoria della strage di Portella della Ginestra

Redazione 3

Morto a 94 anni Serafino Petta, custode della memoria della strage di Portella della Ginestra

Ven, 30/01/2026 - 12:13

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E’ morto questa mattina, all’eta’ di 94 anni, Serafino Petta, il custode della memoria della strage di Portella della Ginestra. Presidente onorario dell’associazione Portella della Ginestra, era uno degli ultimi sopravvissuti alla strage del Primo Maggio 1947. A ricordare con commozione la sua figura sono la Cgil Palermo e l’associazione Portella della Ginestra, che esprimono cordoglio nei confronti della famiglia e di quanti gli hanno voluto bene nella comunita’ di Piana. “Oggi ci ha lasciato il compagno Serafino Petta, testimone diretto e sopravvissuto alla strage di Portella della Ginestra – dicono Maria Modica, responsabile della Camera del Lavoro di Piana degli Albanesi, il segretario generale della Cgil Palermo Mario Ridulfo e Francesco Petrotta, dell’associazione Portella della Ginestra – la sua vita e’ stata segnata da una delle pagine piu’ tragiche della nostra storia, che Serafino ha saputo trasformare in memoria viva, impegno civile e testimonianza di verita’ e giustizia. Con la sua voce e la sua presenza ha contribuito a mantenere vivo il ricordo delle vittime e il valore della lotta per i diritti, la democrazia e la dignita’ del lavoro”.  E’ stato sempre presente alle manifestazioni del Primo maggio organizzate dalla Cgil a Portella, intervenendo dal memoriale della strage per rendere la sua testimonianza e scandire l’elenco con i nomi delle vittime. Questo fino a un paio di anni fa, fino a quando le sue condizioni di salute glie lo hanno consentito. Serafino Petta con Ignazio Plescia, Mario Nicosia, Rosolino Marino, Giuseppe Italiano, Antonino Cannella e altri fu protagonista, nel 2003, del primo documentario sulla memoria della strage di Portella della Ginestra. Senza mai stancarsi, ha raccontato per piu’ di vent’anni, sempre con la stessa lucidita’ e commozione, quella tragica giornata a innumerevoli scolaresche e gruppi volontari antimafia provenienti da tutta Italia. Negli incontri con delegazioni politiche e sindacali e autorita’ istituzionali, tra le quali i presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella, non dimenticava mai di chiedere verita’ e giustizia per le vittime della strage. Serafino Petta pur giovanissimo partecipo’ alle lotte contadine che precedettero e seguirono la strage di Portella della Ginestra fino alla riforma agraria. Dirigente locale della Cgil e del partito comunista ricopri’ diverse volte la carica di consigliere comunale. I funerali si terranno domenica primo febbraio a Piana degli Albanesi nella cattedrale di San Demetrio. (AGI)

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