Si era fatta consegnare il bancomat e le carte di credito collegate al conto dall’anziana che assisteva prelevando poi denaro e facendo acquisti per migliaia di euro. Nel solo 2024 sarebbero spariti dalla banca 68mila euro. Con l’accusa di circonvenzione di incapaci una badante è finita agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico al termine di una indagine della sezione di polizia giudiziaria di Palermo. L’inchiesta è stata coordinata dal dipartimento fasce deboli della Procura. Il provvedimento cautelare è scattato dopo la denuncia presentata dai parenti della pensionata, ipovedente, che non riuscivano ad avere più contatti con la donna. Secondo gli investigatori la badante, abusando dello stato di infermità psichica e fisica dell’anziana, le ha fatto anche scrivere un una procura generale e un testamento olografo al fine di acquisire la nuda proprietà di due immobili. All’indagata sono stati sequestrati contanti per 32.000 euro, i documenti della pensionata e le sue carte bancomat, il testamento e un contratto di comodato gratuito effettuato dalla vittima in favore un parente della badante. Gli agenti di polizia hanno anche individuato dei bonifici bancari per l’acquisto di un motociclo e accreditati come acconto per l’acquisto di un’auto intestati sempre alla indagata. (ANSA).
A Palermo arrestata dalla polizia badante accusata di circonvenzione di anziana
Mer, 21/01/2026 - 12:26
Condividi su:

