Una lite con un tassista, che ha chiamato il 112 perché il cliente non voleva pagare la corsa, è costata cara a un 40enne di origine pugliese, residente in Germania. L’uomo, che ha un domicilio anche a Pianoro, nel Bolognese, è stato arrestato dai carabinieri i quali, dopo averlo identificato, hanno scoperto che risultava latitante perché a suo carico c’era un ordine di carcerazione emesso un paio di anni fa e mai eseguito.
Deve scontare due anni e due mesi di reclusione per vari reati. L’uomo finora era probabilmente sfuggito alla pena restando in Germania. Il tassista, che dalla stazione di Bologna lo aveva accompagnato a Pianoro, ha chiamato i carabinieri perché il cliente pretendeva di non pagargli subito la corsa e gli aveva chiesto di aspettarlo per altri giri che avrebbe dovuto fare, con la promessa che avrebbe poi saldato alla fine. I due hanno cominciato a discutere e, non trovando un accordo, l’autista ha chiamato i carabinieri. (ANSA).

