I giornalisti di alcune testate straniere hanno provato a introdursi ed a intervistare, nonostante le forze dell’ordine nominate avessero dato risposta negativa alla loro richiesta d’accesso a molo Favarolo a Lampedusa, i migranti appena sbarcati. Il questore di Agrigento, Emanuele Ricifari, è intervenuto dicendo che “esiste la privacy dei migranti che non vogliono far sapere d’essere arrivati in Italia, ma deve esserci anche il rispetto categorico di procedure asettiche e le più veloci possibili per garantire la sicurezza di ogni migrante”.
“Entrare a molo Favarolo, effettuare riprese, focalizzando i volti degli sbarcati, e soprattutto tentare di intervistare i migranti appena giunti oltre ad essere una pratica non consentita è un modo barbaro – ha detto Ricifari – di fare giornalismo. Ringrazio piuttosto tutte le testate che fino ad ora hanno svolto il loro mestiere improntandolo a correttezza professionale”

