CALTANISSETTA. Si è conclusa domenica 10 maggio la 27ª edizione della “Ronde delle Zolfare”, manifestazione di abilità per auto d’epoca organizzata dal Circolo dell’Antico Pistone, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motorismo storico.

L’evento, in programma dall’8 al 10 maggio 2026, ha portato in Sicilia circa 30 equipaggi provenienti da diverse realtà del panorama automobilistico storico nazionale, che hanno attraversato strade e luoghi lungo un itinerario capace di unire passione motoristica, cultura e valorizzazione del territorio. Inserita nel Trofeo ASI “G. Munaron”, la manifestazione rappresenta ormai una tradizione consolidata per gli amanti delle vetture storiche.
Il weekend ha preso il via venerdì 8 maggio con le verifiche tecnico-sportive presso la sede del circolo in via delle Calcare. Il momento centrale della manifestazione si è svolto sabato 9 maggio, quando gli equipaggi si sono ritrovati nel centro storico della città nissena, in Corso Umberto, per il briefing ufficiale e ricevere la partenza alla volta di Agrigento. Qui i partecipanti hanno visitato il suggestivo Giardino della Kolymbethra e gli ipogei agrigentini, prima di affrontare la prima sessione delle prove di abilità sul viale Cannatello. In serata gli equipaggi hanno raggiunto la località marinara di San Leone per la cena e il pernottamento presso l’Hotel Baia di Ulisse.
La giornata conclusiva di domenica 10 maggio ha visto una seconda sessione di prove, seguita dal trasferimento a Favara, dove gli equipaggi hanno visitato il celebre Farm Cultural Park, simbolo di rigenerazione urbana e innovazione culturale. La manifestazione si è conclusa con il pranzo finale e la cerimonia di premiazione, che ha visto primo classificato l’equipaggio formato da Pietro Ginevra e Vincenzo Giannone su una Lancia Fulvia Coupé HF “Fanalone” del 1970. Il secondo posto è andato a Salvatore Galioto e Pinuccia Paviera su Fiat 124 spider Pininfarina del 1983, che hanno preceduto Maurizio Scorciapino e Rosalba Erraloro sulla loro Autobianchi A112 Abarth del 1979.
Un premio particolare è andato alla partecipante più giovane – solo dieci anni – la graziosa Sofia Vicari. Un riconoscimento speciale è andato – quale Best Show car – alla Fiat Osca 1600 di Rosario Marrara e Angela Mirabella. Raffinata coupé sportiva italiana prodotta dal 1962 al 1966, con carrozzeria Pininfarina e motore bialbero OSCA Maserati da 1568 cm³ capace di quasi 100 CV. Questa vettura raggiungeva i 175 km/h, posizionandosi come una tra le più eleganti e performanti del tempo. Si distingueva per una meccanica raffinata e un comportamento su strada brillante, assistita nella frenata da freni a disco sulle quattro ruote, sistema molto avanzato per l’epoca.
La “Ronde delle Zolfare” si conferma così non solo una competizione dedicata alle auto storiche, ma anche un viaggio attraverso le eccellenze artistiche, paesaggistiche e culturali della Sicilia centrale, capace di coniugare tradizione, turismo e passione per i motori d’epoca.

