Salute

Covid in Sicilia, bollettino settimanale: Incidenza stabile. Ancora in aumento le prime dosi (+23,20%)

Redazione 1

Covid in Sicilia, bollettino settimanale: Incidenza stabile. Ancora in aumento le prime dosi (+23,20%)

Mer, 19/01/2022 - 23:04

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Nella settimana tra il 10 e il 16 gennaio si registrano 69.506 nuovi casi positivi al test antigenico o molecolare, con la curva epidemica sostanzialmente stabile rispetto al picco della settimana precedente, e un’incidenza cumulativa settimanale pari a 1.436 nuovi casi ogni 100.000 abitanti.

Il tasso di nuovi positivi più elevato rispetto alla media regionale si è riscontrato nelle province di Siracusa (1966/100.000 abitanti) Caltanissetta (1928/100.000), Catania (1670) e Ragusa (1665).

Le fasce d’età che hanno sostenuto la curva epidemica risultano quelle tra i 14 ed i 18 anni (1972). La maggioranza dei pazienti in ospedale nella settimana in esame risulta non vaccinata (75,9% in area medica e 84,4% in terapia intensiva) o con ciclo vaccinale non completo (9,7% area medica e 5,8% terapia intensiva).

Per quanto riguarda la campagna vaccinale ha completato il ciclo primario l’83,83% del target di popolazione regionale. Continua il trend positivo dell’incremento delle prime dosi: nella settimana dal 12 al 18 gennaio si è registrato un aumento del +20,23% rispetto alla settimana precedente. Il dato, disaggregato per fasce di età, evidenzia una lieve flessione nella fascia 12-19 (-7,77%).

Con riferimento alla fascia d’età 5-11 anni, i vaccinati con una dose si attestano al 20,64% del target regionale. Tra i bambini, 8.368 pari al 2,70% risultano con ciclo primario completato. Dal 10 gennaio rientra nel target delle terze dosi la fascia 12-15 anni e si è ridotto a 120 giorni il termine dopo il quale, dal completamento del ciclo primario o dall’ultima infezione da covid-19, è possibile effettuare la terza dose. Finora complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 1.760.473.

Per loro c’è un decreto di espulsione che li obbliga ad andarsene dall’Italia, ma sono di fatto bloccati in Italia in quanto senza Green Pass. Accade tutto questo a Siracusa. Infatti, non essendo vaccinati, non possono salire a bordo di alcun mezzo pubblico, tra cui nave, bus o aereo, e tornare nel loro paese, per cui, da giorni, gli stranieri, tutti uomini di nazionalità gambiana e senegalese, vagano per le strade della città di Siracusa.

Il Comune di Siracusa, che, grazie all’aiuto di un’associazione di Protezione civile, ha allestito una tendopoli e gli è stato assicurato cibo ed un posto dignitoso dove dormire. chiesta di Protezione internazionale. In queste ore un avvocato, dopo aver parlato con i migranti, ha presentato una richiesta di protezione internazionale. In ogni caso, si sta provando a trovare una soluzione a livello di Prefettura sia per una loro sistemazione che per sottoporli al vaccino.