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Caltanissetta, USB Vigili del fuoco: chiusa mensa del comando per carenze igienico sanitarie

Redazione

Caltanissetta, USB Vigili del fuoco: chiusa mensa del comando per carenze igienico sanitarie

Dom, 16/05/2021 - 09:30

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Caltanissetta, USB Vigili del fuoco: chiusa mensa del comando per carenze igienico sanitarie

CALTANISSETTA – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dell’Unione Sindacale di Base Vigili del fuoco che evidenzia un fatto “anomalo”.

Ripeto, a scanso di equivoci, che si tratta della MENSA della centrale di Caltanissetta dei Vigili del fuoco! Vigili del fuoco, la stessa categoria di lavoratrici e di lavoratori a cui i coccodrilli di stato non perdono mai occasione per conferire medaglie di cartone, abbracci e pacche sulle spalle mentre gli stessi Vvf sono costretti a lavorare senza copertura INAIL e a mangiare senza che venga rispettato il contratto pattuito.

Perche’ di carenza igienica sanitaria  si tratta, a Caltanissetta, la MENSA dei colleghi, è stata momentaneamente chiusa a favore di quei famosi ticket che tardano sempre più ad arrivare! : “La mensa in oggetto, in appalto esterno da un decennio – denuncia Carmelo Barbagallo, coordinatore regionale USB Vvf Sicilia – è stata al centro dell’attenzione molteplice volte, sicuramente il caso più eclatante e’ stato quello dell’affettatrice colma di larve di blatte a Catania, che portò al centro dell’attenzione la problematica. Comunque, non di trattava gia’ di unico caso, infatti ricordo le uova marce alla MENSA del distaccamento Vvf di Riposto, e poi all’aeroporto di Catania, così come in tanti altri luoghi in tutta Italia”.

– Ma, mi chiedo , come è stato possibile arrivare a tanto?

“L’espressione siciliana e non ” prima rubano la santa e poi fanno i cancelli” potrebbe essere consona per la chiusura delle stesse mense  dei Vigili del fuoco. Come detto prima, la mensa in oggetto è stata al centro dell’attenzione molteplici volte, ma senza che siano stati presi provvedimenti o, poca cosa è stata fatta, un contratto che va sempre più al ribasso, con mancata formazione al personale che vi lavora, con il mancato rispetto della qualità delle pietanze che devono essere messe a disposizione dei lavoratori, con poco personale e, di conseguenza, un scarsissimo servizio che è la dimostrazione di quanto accade quotidianamente”.

“La ditta appaltatrice, in accordo con l’amministrazione regionale, nel caso della Sicilia, ha concordato il contratto con la direzione Vvf che si trova in Calabria. E’ stato stipulato un contratto della durata di 3 anni, attualmente in discussione per il nuovo bando d’appalto, dove sono previsti diritti e doveri da entrambi le parti, purtroppo a scapito delle lavoratrici e dei lavoratori della stessa ditta appaltatrice e dei Vigili del fuoco soprattutto, che né pagano con la scarsa qualità. Il tutto nel risparmio più assoluto! Nel contratto sarebbe prevista la penalità, la rescissione ma I fatti dicono ben altro. Vedi I Nas a Catania negli anni recenti, per esempio”.

“Le lavoratrici e i lavoratori della mensa sono sottopagati e super-sfruttati, ed ovviamente ricade sullo scarso servizio reso al personale Vvf, non è più accettabile. Il personale messo a disposizione per elargire una corretta distribuzione ed una corretta pulizia, dovrebbe avere lo sdoppiamento giornaliero ( abitudine ormai consueta anche per il dispositivo di soccorso, le più mansioni, allo stesso prezzo)…”.

– Adesso, con la MENSA CHIUSA, ai Vvf toccheranno i buoni pasto. Che fara’ l’USB?

“Noi come USB non possiamo accettare tale situazione, già denunciata ad ampia voce e riteniamo inaccettabile la sostituzione della mensa con i buoni pasto! I Vvf dovranno portarsi il mangiare da casa, uscire soldini di tasca propria e chissà, magari rimanere a digiuno! Insomma, ovunque, risparmiare sulla pelle dei lavoratori, è diventato routine. Vogliono lo scontro? Se scontro deve essere, l’USB Vvf preannuncia lo stato di agitazione con iniziative di lotta incisive.Basta!”.

Chiudendo, un atto dovuto nei confronti delle donne e degli uomini dei Vigili del Fuoco: senza mensa, senza INAIL,  con personale ridotto e senza riconoscimento alcuno delle malattie professionali, non rinunciano mai ad intervenire. Anche rischiando le proprie vite. E questo atto dovuto non e’ retorica. E’ solo la verita’.

Ci auspichiamo che, il contratto di lavoro in discussione, possa svegliare le coscienze e possa portare ai vigili del fuoco i diritti dovuti! Perché, ai nostri doveri, non ci sottraiamo mai!

Il coordinatore regionale Usb vigili del fuoco Sicilia Carmelo BARBAGALLO

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