Insieme all’Antartide e al Medinea, i due PESCHERECCI della marineria di Mazara del Vallo, sequestrati ieri sera dalle autorità libiche, c’erano almeno altre sette imbarcazioni. I motopesca si trovavano in un’area che le autorità libiche con un atto unilaterale hanno dichiarato già dal 2009 di loro competenza. Secondo quanto apprende l’Adnkronos, contro i due PESCHERECCI fermati sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco, che non hanno colpito nessun membro dell’equipaggio.
Le imbarcazioni sono state scortate sino al porto di Bengasi per essere trattenute. Gli equipaggi di entrambi i PESCHERECCI si trovano adesso a bordo e non sarebbero in stato di detenzione.

