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Caltanissetta, dehors e arredi senza pagare suolo pubblico: ordinanza del sindaco

Redazione

Caltanissetta, dehors e arredi senza pagare suolo pubblico: ordinanza del sindaco

Mar, 26/05/2020 - 09:44

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Caltanissetta, dehors e arredi senza pagare suolo pubblico: ordinanza del sindaco

CALTANISSETTA – Il sindaco del capoluogo nisseno, Roberto Gambino, ha emanato un’ordinanza, a sostegno delle attività commerciali, per la collocazione gratuita di dehors, sedie, arredi, pedane e similari: “stabilito nel caso di pubblici esercizi, l’esonero dal pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico dal 1° maggio al 31 ottobre 2020”.

Un segno concreto di sostenere la ripresa dell’economia nella delicata fase post covid 19.

L’ordinanza stabilisce che per collocare “i dehors costituiti da tavoli, sedie, arredi, pedane, arredo verde, etc., occorrerà solamente inviare una comunicazione al SUAP, senza bollo, con la quale si informa l’Ente della volontà di occupare il marciapiede o “Area Pedonale” e/o la sede stradale non soggetta a transito e sosta di veicoli (avendo ottenuto, in quest’ultimo caso, il relativo provvedimento di disciplina veicolare da parte della Polizia Municipale), allegando una planimetria con riportata la relativa zona che si intende occupare, il posizionamento di tavoli, sedie, pedane e delimitazioni con la dimostrazione del distanziamento di un metro tra le sedute e garantendo uno spazio libero per i pedoni tra l’edificio e il dehors: – di 2,00 metri se l’occupazione è al di fuori dal centro storico; – di 1,20 metri nel caso in cui avvenga dentro il centro storico. Inoltre dovrà essere garantito, nel caso di occupazione di spazi pubblici antistanti due attività commerciali contigue, uno spazio libero di mt 1,50, per il passaggio dei pedoni“.

L’ordinanza prevede, nell’ambito delle normative governative e regionali, “la occupazione di parti di sedi stradali o la chiusura delle sedi stradali, sarà favorita qualora sia possibile individuare un percorso che non pregiudichi la circolazione stradale, attraverso la istituzione e realizzazione di “micropedonalizzazioni” (aree ove risulta vietata la sosta ed il transito veicolare anche per periodi di tempo limitato), o “zone trenta” (aree omogenee dove è istituito il limite di velocità di trenta chilometri orari)” .

In questo specifico caso l’atto amministrativo stabilisce che “Nel caso di occupazione anche di parti di sedi stradali interessati da circolazione veicolare e/o sosta di veicoli, il richiedente contestualmente alla comunicazione, richiederà l’emissione di Ordinanza Polizia Municipale che il SUAP trasmetterà immediatamente a Comando PM. Il Comando provvederà immediatamente a effettuare il sopralluogo e in caso favorevole emetterà l’Ordinanza di disciplina veicolare con la quale si dispone l’interdizione al transito e alla sosta della zona interessata, attraverso: o o l’istituzione di divieto di sosta nell’area interessata dall’occupazione, ove questa ricada nell’area di sosta laterale alla carreggiata in adiacenza al pubblico esercizio (non interessando l’occupazione la carreggiata);

l’istituzione di divieto di sosta con la realizzazione di attraversamento pedonale e istituzione di “zona trenta”, ove l’occupazione ricada nell’area di sosta laterale ricadente sul lato opposto della strada rispetto all’ingresso del pubblico esercizio (non interessando l’occupazione la carreggiata);

la chiusura al transito e alla sosta dell’area interessata all’occupazione, individuando nel contempo un itinerario alternativo per il transito dei veicoli durante il periodo di vigenza della “micropedonalizzazione”, qualora l’occupazione ricada sulla carreggiata stradale.

Una volta emessa l’Ordinanza del Comando PM (visibile immediatamente anche sul sito dell’Ente) il richiedente potrà occupare la sede stradale secondo le prescrizioni impartite con la relativa Ordinanza del Comando; – Nel caso in cui gli operatori commerciali intendano anche attraverso una rete di imprese presentare i cosidetti “Progetti di strada” per occupare spazi diversi da quelli nelle adiacenze della loro attività, si esamineranno le richieste in ragione della fattibilità delle stesse; – L’occupazione dovrà essere limitata dalle 19:00 alle 24:00 e alla fine di ogni giornata deve essere lasciato libero lo spazio”.