Il procuratore di Caltanissetta Bertone: “Sostanziale tenuta dell’impostazione contenuta nei provvedimenti cautelari emessi dal gip”.

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    “E’ stata confermata l’ordinanza cautelare sia in punto di gravita’ indiziaria sia di scelta della misura cautelare (divieto di dimora nella province di Caltanissetta e di Ragusa) originariamente imposta”. Lo sottolinea il procuratore di Caltanissetta, Amedeo Bertone (nella foto), in merito alle posizioni processuali degli imprenditori gelesi Rocco Luca, il padre Salvatore e lo zio Francesco Antonio. I tre, accusati di concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso e riciclaggio, erano stato arrestati lo scorso primo luglio e ieri il Riesame ha applicato in luogo della custodia in carcere la misura cautelare del divieto di dimora nella province di Caltanissetta e di Ragusa. “Si tratta, dunque, unicamente – aggiunge Bertone – di una attenuazione della misura cautelare originariamente imposta. In merito, poi, prosegue il procuratore nisseno, “alle posizioni processuali di Concetta Lo Nigro, Francesco Gallo, Emanuela Lo Nigro e Maria Assunta Luca, tutti sottoposti a indagini per diverse ipotesi di riciclaggio, e’ stata confermata l’ordinanza cautelare sia in punto di gravita’ indiziaria che di scelta della misura cautelare (divieto di dimora nella province di Caltanissetta e di Ragusa) originariamente imposta”. In relazione al sequestro preventivo dei beni, il Tribunale del Riesame ha disposto, per quanto attiene i tre imprenditori Luca, la restituzione unicamente dei beni acquisiti anteriormente al 1995 (periodo antecedente alla contestazione di concorso esterno in associazione mafiosa);per quanto attiene gli altri indagati la restituzione unicamente dei beni acquisiti anteriormente al 2002 (periodo antecedente alla contestazione di riciclaggio). Risulta per il resto integralmente confermato il provvedimento di sequestro relativamente alle aziende: Lucauto srl, Car Luca srl, Terranova Immobiliare srl, Immobilluca srl, Luca Costruzioni srl. Personale del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Caltanissetta sta, inoltre, provvedendo alla esecuzione di ulteriore provvedimento di sequestro relativo alla societa’ Mirto srl (societa’ integralmente di proprieta’ della Terranova Immobiliare srl). “Appare, pertanto, opportuno rimarcare – conclude Bertone – la sostanziale tenuta dell’impostazione contenuta nei provvedimenti cautelari emessi dal gip su richiesta di quest’ufficio”. (AGI)