Esame bilancio comunale rinviato a data da destinarsi: politica villalbese sotto gli occhi dei cittadini

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Riceviamo e pubblichiamo la nota pervenuta dal sindaco:

“VILLALBA IN AGONIA!  “GRAZIE “AMARA VILLALBA”.  Una storia che ha dell’incredibile ma vi assicuro che è tutto vero!       E’ così che il “Gruppo Insieme per Villalba” esordisce il giorno successivo al Consiglio Comunale, giorno, dice il Sindaco, che finalmente avrebbe dovuto dare ossigeno al nostro paese con l’approvazione di un bilancio ricco e di molteplici aspettative per i villalbesi, ma che i Consiglieri di Maggioranza hanno miseramente rimandato a data da destinarsi con la scusa di voler approfondire il discorso TARI.   Ma la confusione, come sempre, regna sovrana, insieme alle loro strategie di politica spicciola e scadente.   Perché non si può spiegare altrimenti il comportamento tenuto dai Consiglieri durante la seduta, nella quale hanno approvato tutti i loro emendamenti, hanno modificato il bilancio a proprio piacimento, hanno fatto credere alla gente presente che tutto sarebbe andato per il meglio e nel momento dell’approvazione definitiva del Bilancio hanno tirato fuori dal mazzo la carta jolly della TARI con una soddisfazione tale da fare rabbrividire i presenti nonostante il caldo soffocante.     Due argomenti che non hanno nessuna connessione tra di loro, l’una non esclude l’altra e la seconda non ha implicazioni con la prima.     Possiamo chiarire il discorso TARI in qualsiasi momento, ma perché bloccare l’attività amministrativa rischiando che i cittadini non usufruiscano di servizi essenziali e si vada incontro a delle scadenze importanti che sarebbe meglio evitare al fine di favorire la crescita del paese?     Il tutto aggravato dal fatto che sono state azzerate tutte le somme relative alla progettazione, quindi non sarà più possibile accedere ad alcun tipo di finanziamenti né nazionali né europei.

Inoltre non sarà più possibile:

  • stanziare le somme utili all’incarico per la realizzazione del progetto definitivo relativo al maneggio del quale abbiamo ottenuto il finanziamento di €. 600.000,00 ma di cui ormai hanno decretato la rinuncia;
  • partecipare al Bando per la realizzazione del progetto per la Stazione di Compostaggio per l’umido che assicura di ottenere un finanziamento con copertura finanziaria per tutti i comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti (quindi un finanziamento certo). La realizzazione della compostiera, inoltre, permetterebbe un economia di circa 35.000 euro che corrisponde a circa il 15% di riduzione sul costo totale della bolletta a carico dei villalbesi.
  • dare avvio al Servizio Civico Comunale che offrirebbe assistenza alle fasce deboli e permetterebbe il miglioramento delle condizioni di pulizia del nostro paese e del Cimitero, visto l’approssimarsi dell’estate e quindi delle festività villalbesi;
  • effettuare la manutenzione straordinaria delle strade esterne che deve realizzarsi necessariamente nel periodo estivo;
  • organizzare le festività villalbesi con i fondi comunali perché anche quelli sono stati bloccati;
  • mettere in sicurezza i parchi giochi del paese con conseguente chiusura degli stessi;

Non di meno il prolungarsi di questa situazione di stallo potrebbe portare a:

  • non realizzare le opere richieste proprio dai cittadini attraverso la Democrazia Partecipata;
  • non affidare gli incarichi di assistenza alla comunicazione per i bambini disabili a scuola;
  • un ritardo notevole nel dare avvio alla mensa scolastica;
  • non acquistare gli abbonamenti per gli studenti pendolari che frequentano le scuole superiori;
  • non riuscire a risolvere definitivamente il problema del randagismo a Villalba più volte esposto dai cittadini;
  • paralizzare la Tesoreria Comunale, nonché l’intera macchina amministrativa.

Ed in primis il loro obiettivo è proprio quello di bloccare l’attività di questa Amministrazione, far credere alla gente che questo Sindaco e la sua compagine sono inefficienti, facendo leva in più occasioni sulla mancanza dei “NUMERI” in Consiglio Comunale.

E’ vero “Insieme per Villalba i “NUMERI” non li ha , ma chi li ha perché li tiene nell’abaco e non li sfrutta al meglio invece di addossare poi le inettitudini all’Amministrazione?

Forse non si rendono conto che la loro brama di potere agisce nelle loro menti e li porta a non capire che chi ci rimette veramente è quel paese che loro stessi dicono di volere difendere da un mostro che vive però dentro di loro

A nulla vale la promessa espressa dal Consigliere Tatano, condivisa da tutto il gruppo “Amare Villalba”, di disponibilità ad approvare in futuro singolarmente gli incarichi di progettazione, perchè il futuro è ora.

Il progetto del maneggio e della compostiera, lo abbiamo specificato più volte in Consiglio, sono già in scadenza ed era necessaria l’approvazione del bilancio per concretizzarli subito, ma nonostante la promessa fatta qualche giorno prima dal Presidente del Consiglio, il quale ne assicurava l’approvazione e pochi minuti prima dal Consigliere Tatano, nel momento della votazione della somma necessaria all’affidamento degli incarichi dei progetti anzidetti, il gruppo di maggioranza è venuto meno alla parola data, bocciandoli definitivamente, adducendo come scusa che questi progetti non rientravano nei loro programmi elettorali.

Scusate, ma come si può ancora credere alle loro menzogne, i loro non sono discorsi seri di cui fidarsi, sono frottole raccontate per prendere in giro la cittadinanza.

E’vero che i programmi politici proclamati in campagna elettorale si devono portare avanti, ma è anche vero che questi sono soggetti a delle variabili nel corso del tempo che con flessibilità devono essere accettate e fatte proprie a maggior ragione se esse sono comunque a beneficio della comunità.

E più che i programmi politici bisogna ricordarsi il giuramento che ognuno di noi ha fatto nel momento dell’insediamento, con il quale si ci impegnava ad adempiere al nostro incarico con scrupolo e coscienza, nell’interesse della nostra comunità ed è proprio in funzione di questo principio che dobbiamo abbandonare i pregiudizi ed analizzare invece seriamente e con responsabilità le opportunità che si presentano per potere coglierle al volo, soprattutto quando queste obiettivamente possono portare solo vantaggi per il nostro paese”.