Vedere Bologna in un giorno non è possibile ma… questo non significa che tu non possa ottenere delle ghiotte soddisfazioni riassumendo in poche ore alcune delle più prelibate zone di interesse del capoluogo. Dunque, prenota il tuo posto auto al parcheggio dell’Aeroporto di Bologna e poi prenditi un po’ di tempo per visitare diversi luoghi davvero imperdibili, a cominciare dalla Fontana di Nettuno.
La Fontana di Nettuno si trova al centro di Piazza del Nettuno, adiacente a Piazza Maggiore. È di gran lunga uno dei simboli più riconoscibili della città, realizzata dall’artista fiammingo Giovanni da Bologna (Giambologna), nel corso di tre anni dal 1563 al 1566. La fontana non era solo un’aggiunta estetica alla piazza, ma serviva anche ai mercanti che usavano la sua acqua e lavavano le loro merci. Non tutti sanno, peraltro, che la fontana si trova nel punto esatto in cui si sarebbero incrociate le antiche vie principali romane. All’epoca Giambologna era considerato uno dei migliori scultori d’Europa, secondo solo a Michelangelo. Al centro della fontana sorge una statua in bronzo di Nettuno, soprannominato “Il Gigante”.
Detto ciò, i turisti che arrivano a Bologna di solito si dirigono per primi verso Piazza Maggiore, una pittoresca e storica piazza, delimitata dalla quinta cattedrale più grande del mondo e da palazzi rinascimentali riccamente decorati. La piazza fu creata nel XIII secolo, quando la gente aveva bisogno di un punto di ritrovo per i mercanti che arrivavano al mercato cittadino. Il comune acquistò poi molti degli edifici circostanti per la demolizione e per la creazione della piazza come sede del governo cittadino e del mercato permanente. Anche se ha subito diversi cambiamenti nel corso degli anni, la piazza è ancora molto simile a quella del XV secolo.
E che dire della Basilica di San Petronio? La chiesa, intitolata al patrono della città è quella principale di Bologna e custodisce le reliquie del santo da cui attinge il nome. La costruzione fu iniziata nel 1390 su progetto di Antonio di Vincenzo e, più tardi, Arduino degli Arriguzzi propose dei progetti che avrebbero reso la Chiesa più grande di quella di San Pietro a Roma. Tuttavia, il Papa pose fine ai progetti, rendendo così la Basilica lontana da quella ispiratrice. Dopo molte modifiche ai disegni la Chiesa fu infine completata nel 1663. Oggi è una delle più grandi del mondo, con una lunghezza di 132 metri, una larghezza di 66 metri e un’altezza di 45 metri, e con una facciata alta 51 metri. La facciata non è mai stata completata e rimane estremamente semplice, ad eccezione del portale ornato di sculture e bassorilievi. L’interno è molto più imponente dell’esterno. Tra i punti salienti ci sono la Madonna con i Santi di Lorenzo Costa il Giovane, la Pietà di Amico Aspertini e le belle vetrate. Nel XV secolo Agostino de’ Marchi realizzò il coro, la navata centrale è coperta da un soffitto a volta dipinto da Girolamo Rainaldi. La chiesa ha 22 cappelle splendidamente decorate.

