Mussomeli “Paese delle Confraternite”: “Ave Verum” con musiche, canti e recite. Insieme Filarmonica, Coro polifonico e Confraternite: Un successo.

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MUSSOMELI –  Si è svolto la domenica scorsa, Domenica delle Palme, quest’anno presso la Chiesa Madre di Mussomeli, l’annuale concerto dell’Ave Verum, in concomitanza con l’inizio della Settimana Santa. La novità di quest’anno è stata la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le Confraternite locali attraverso i propri cantori  (Arciconfraternita SS Sacramento della chiesa Madre, confraternita SS Sacramento di San Giovanni, Maria SS dei Miracoli, Maria SS del Monte Carmelo e Maria SS delle Vanelle in Sant’Enrico)  che si alternati con le varie “parti” delle lamentazioni. L’evento è stato articolato attraverso l’ascolto delle musiche e dei canti della tradizione locale e della tradizione siciliana,  arricchita dalle letture di versi, tratti dal testo di Bernardino Giuliana dal titolo “L’Urtimi Uri  di Cristu”, che ha visto narratori il prof. Enzo Giardina e Graziella Scannella con gli interventi introduttivi dei Presidenti delle due associazioni “G. Puccini” Filarmonica di Mussomeli” ed il “Coro Polifonico di Mussomeli, rispettivamente nelle persone di Salvatore Favata e di Emanuele Golia. Ha diretto il concerto  il direttore M° Vincenzo Barcellona. Il concerto è iniziato con percorso introitale all’interno della chiesa durante la quale  le cinque confraternite, con squilli di tromba e suono di tamburo, attraversando la navata centrale, hanno portato in processione il mezzo busto del simulacro dell’ Ecce Homo. Due ore di  religioso silenzio con le evidenti emozioni che le musiche, i canti e le recite hanno suscitato. Bravi tutti quanti: Organizzatori, protagonisti e pubblico che con gli applausi iniziali e finali hanno reso la serata assai gradevole ed in perfetto tema con la Pasqua che è alle porte. In sintesi: un successo.