SUTERA. I Consiglieri di minoranza del Comune di Sutera intervengono sulla questione del finanziamento europeo PR FESR Sicilia 2021-2027, Azione 2.6.2, in risposta alle dichiarazioni diffuse dalla maggioranza consiliare. LO fanno con una nota che riceviamo e pubblichiamo in replica alla posizione della maggioranza.
“La maggioranza ha ritenuto di intervenire richiamando i confini degli atti amministrativi. Ottima idea. Restiamo sugli atti, allora. Proprio lì dove la memoria non si aggiusta a seconda delle convenienze.
La Delibera di Giunta Comunale n. 95 del 15 settembre 2025, firmata dal Sindaco Catania Giuseppina e approvata all’unanimità, documenta con precisione la sequenza che ha reso finanziabile il progetto:
con nota prot. n. 5096 del 19 giugno 2025, l’Amministrazione Comunale a guida Catania, manifestava formalmente la volontà di partecipare all’avviso pubblico per il finanziamento del Centro Comunale di Raccolta in C.da Sant’Elia; con la stessa nota veniva conferita formale delega alla SRR ATO3 per la redazione del progetto tecnico; la Giunta approvava il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica, dichiarando la delibera immediatamente esecutiva.
Non è dunque la SRR che ha autonomamente pensato a Sutera ma, è il Comune di Sutera, sotto l’Amministrazione Catania, ad aver scelto di partecipare, delegato formalmente, approvato il progetto e messo in moto l’intera procedura.
Quanto alla questione dell’impegno di spesa, sollevata dalla maggioranza, la delibera lo chiarisce al punto 4 del dispositivo: “la presente deliberazione non comporta alcuna spesa”, perché il bando strutturalmente non lo prevedeva. Non è una lacuna amministrativa. È la corretta applicazione delle regole del finanziamento.
Gli atti sono pubblici, firmati e consultabili da chiunque abbia la pazienza e l’onestà intellettuale di leggerli fino in fondo.
I Consiglieri di minoranza dichiarano che eserciteranno con rigore, per tutta la durata del mandato, ogni funzione di controllo, verifica e sollecitazione che il loro ruolo istituzionale impone nell’interesse esclusivo della comunità di Sutera”.

