Non prende piede invece la festa dei single, il poco noto San Faustino, che cade il giorno successivo e che verra’ ‘onorata’ solo dal 7%. Tra chi festeggia, due su tre (il 67%) lo faranno con una cena romantica: la meta’ organizzando una serata domestica, mentre gli altri opteranno per una cena fuori. Il ristorante e’ la tipologia di locale piu’ indicata, scelta dal 62%: ma c’e’ anche un 35% che invece si orientera’ su un pubblico esercizio meno formale, come pizzerie e trattorie. Solo il 3%, invece, percorrera’ la strada dell’originalita’, organizzando una cena ‘speciale’ in locali alternativi, dai tram ai battelli. Ampia la varieta’ di prezzi nei ristoranti si parte dai 30 euro, ma si puo’ arrivare fino a 500 euro, a seconda del locale e del menu, anche se in media ci si aggira tra i 40 e gli 80 euro a persona, 20-40 in pizzeria e trattoria. Una serata in locali “particolari”, invece, puo’ invece arrivare a costare fino a 800 euro, a seconda della location e degli spazi affittati.
La cena, ovviamente, prosegue Confesercenti, non esclude i regali, anche se c’e’ un 20% che se la cavera’ solo con un dono. Quelli della tradizione sono sempre i piu’ gettonati: i cioccolatini raccolgono il 29% delle preferenze, seguiti dai fiori, che verranno comprati nel 22% dei casi. Solo il 6%, invece si orientera’ su un prodotto di gioielleria. Secondo le nostre stime a partire dall’indagine, tra oggi e domani verranno comprati complessivamente 3,7 milioni di scatole di cioccolatini e 2,6 milioni di mazzi di fiori, in particolare rose rosse dal gambo lungo, ma pure tulipani e poi fresie, anemoni. Anche se, come ogni anno, negozi e ambulanti in regola dovranno scontare la competizione di migliaia di abusivi ed irregolari, soprattutto nelle citta’ turistiche. Un fenomeno particolarmente acuto durante le ricorrenze come San Valentino e la Celebrazione dei defunti. E che e’ diventato una piaga che fa perdere al commercio al dettaglio regolare di fiori circa 400 milioni di euro l’anno.

