La vicenda risale a qualche giorno fa, quando una coppia di cittadini stranieri ha denunciato la scomparsa della figlia undicenne. Mentre la ricerca della bambina scomparsa continuava la ragazzina faceva ritorno a casa confidando di essere stata violentata da un giovane di sua conoscenza. La bambina ha poi raccontato ai poliziotti intervenuti che, poche ore prima, un ragazzo tunisino di sua conoscenza, parcheggiatore abusivo presso un supermercato cittadino, l’aveva condotta presso i vagoni in sosta della stazione di Brancaccio e li’ avrebbe tentato di abusare di lei. La ragazzina ha raccontato che il 26enne extracomunitario in altre occasioni aveva tentato di baciarla contro la sua volonta’.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Palermo, hanno permesso di risalire al tunisino che e’ stato rintracciato proprio nei luoghi dove sarebbe avvenuta la violenza. Il fermo e’ avvenuto dopo un inseguimento sopra i vagoni dei treni, nel deposito delle Ferrovie di Brancaccio. Il giovane per sfuggire alla cattura non ha esitato ad arrampicarsi sui vagoni in sosta e incurante dei fili dell’alta tensione ha iniziato a fuggire saltando da un vagone all’altro, inseguito dai Falchi della Squadra Mobile che alla fine sono riusciti, con non poche difficolta’, a bloccarlo.
PALERMO – La Polizia ha fermato Mourad Aidi, 26 anni, tunisino senza permesso di soggiorno, per atti sessuali con una minorenne.

