SUTERA – Il dettagliato comunicato stampa, che porta la firma del primo cittadino di Sutera dott. Giuseppe Grizzanti, è la completa programmazione e realizzazione degli eventi, posti in essere in occasione dell’estate suterese 2016, sul cui argomento sembra essere esserci qualche giudizio diverso. Così il dott. Grizzanti:
“Anche quest’anno si è concluso l’evento “Agosto Suterese”, la manifestazione organizzata
dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione delle associazioni Soter, Fratres, Kamicos, i Girasoli e di tutti i volontari suteresi che si impegnano ogni qual volta occorre un aiuto spontaneo e disinteressato per rendere la nostra Sutera più bella e dinamica. Il ricco programma ha previsto momenti dedicati agli aspetti ludici e momenti destinati agli amanti della cultura e delle tradizioni.
Dodici serate pensate per intrattenere gli ospiti che hanno scelto la nostra Sutera per villeggiare e per tutti i cittadini suteresi che hanno avuto voglia di vivere il proprio paese con serenità e allegria. Quest’anno l’Agosto Suterese ha avuto il suo start il primo agosto con la semifinale del “Festival Italian’s Dream Music”, un evento che ha avuto per
protagonisti venti giovani talenti accorsi da tutta la Sicilia e accolti nella suggestiva location di Piazza Carmine. Tutti i quartieri di Sutera sono stati coinvolti come scenografia ai numerosi eventi musicali organizzati nel corso dell’intera manifestazione: il tre agosto le note dei Kantakummia hanno animato la Piazza Zucchetto, mentre il festival “Rabato abbraccia il mondo” strutturato in due giorni, il quattro e il cinque agosto, si è svolto nell’affascinante borgo del Rabato. Il festival “Rabato abbraccia il mondo”, giunto alla seconda edizione, ha coinvolto culture, sapori e saperi della tradizione siciliana in una felice commistione con i costumi e il folklore di quella parte dell’oriente che trova a Sutera la
giusta accoglienza. Gli ospiti del progetto SPRAR, ormai bene integrati nel nostro paese, hanno dato la massima collaborazione esprimendo la loro gratitudine e cordialità adoperandosi per circa due mesi nella concretizzazione dei progetti “laboratori didattici” coordinati da ragazzi suteresi e non di varie associazioni che hanno a cuore le sorti del borgo. Il Festival ha abbracciato tutte le forme d’arte: istallazioni, proiezioni, degustazioni, momenti di riflessione sulle integrazioni fra i popoli e un concerto finale coordinato magistralmente dal nostro cittadino onorario Nonò Salamone. Tra le opportunità culturali, l’Agosto Suterese ha proposto la presentazione del diario del Tenente Carruba Toscano, curato dal prof. Mario Tona e la presentazione del libro di Emanuele Alongi “La porta sul mare” seguiti dallo spettacolo musicale dei “The Bleach”. I festeggiamenti in onore del compatrono S. Onofrio, sono stati corroborati dalle note della banda musicale “G. Diliberto” e dalle impalcature effimere delle luminarie apposte per l’occasione. Anche quest’anno non poteva mancare la serata dedicata al parco Sub-urbano con la discoteca sotto le stelle di Dj Pherlix, un appuntamento atteso dai più giovani che non delude mai le aspettative dei teenager vacanzieri.
Ospiti d’eccezione sono stati il quintetto di ottoni “BrassOperà”, i quali componenti, tra cui il nostro compaesano Giuseppe Mendola, rivestono ruoli di primo piano nei più prestigiosi teatri d’opera italiani: i talenti lirici hanno animato con le loro sinfonie una piazza gremita di appassionati riuscendo ad accontentare anche i palati più raffinati. Un altro appuntamento attesissimo dai “Suteresi nel mondo” è stata la giornata dedicata alla sagra dello sfincione, accompagnata dall’allegria del gruppo musicale i “Robins” e conclusa dall’entusiasmo che sanno regalare i giochi pirotecnici.
Il ricco programma ha previsto un evento per ogni tipologia di fruitore: la sera dell’undici agosto, la comicità della nuova compagnia teatrale di Sutera ha presentato la folkloristica e divertente commedia dal titolo “La Schedina” di Giovanni Amato, mentre gli sportivi hanno gareggiato nella celebre corsa dei carrozzoni, ormai giunta alla ottava edizione con il medesimo successo di pubblico che ha confermato la buona riuscita dell’evento. Gli allievi della scuola di arti marziali, hip hop e break dance si sono esibiti la sera del tredici agosto in attesa della serata finale del quattordici organizzata all’interno del campo sportivo dove musica spaghetti e anguria sono stati generosamente elargiti; serata questa che ha visto tutti i partecipanti fare la raccolta differenziata in modo puntuale dietro le spiegazioni che l’amministrazione comunale ha fornito a tutti.
Evidentemente il successo riscosso dalla manifestazione e l’operosità di una Amministrazione Comunale così sveglia e collaborata da associazioni e volontari capaci che ha permesso l’ottima riuscita di un Agosto Suterese (12 eventi), ha suscitato le ire e la rabbia di quanti da tredici anni assistono alle manifestazioni organizzate dal comune dalle scomode quanto fredde panchine. Infatti, dall’articolo pubblicato risulta chiara la disinformazione dilagante colpevole di magre figure da parte di chi ritiene di dover denigrare l’operato dell’Amministrazione: da anni ormai, nessuna spesa grava sul comune per quanto riguarda l’impiego dei punti luce poiché l’Amministrazione si è dotato di punti luce propri. Per quanto riguarda la SIAE, l’arguta scrittrice non è ben informata sul fatto che la tariffa applicata ai comuni è identica a quella applicata alle associazioni. Farebbe bene l’arguta scrittrice piuttosto che demonizzare l’Agosto Suterese, pensare a democratizzare la propria presunta “associazione”, aprendo al territorio con nuovi iscritti ed evitando che gli aspiranti soci vengano sottoposti al giudizio di “adepti” di ciò che tutto si può definire fuorché una libera associazione. Ma non è ancora tutto: l’Amministrazione Comunale ha permesso di fruire della piscina comunale aperta tutti i giorni con un servizio adeguato e la visita al museo etnoatropologico. Certo, l’Agosto Suterese poteva essere ancora più interessante con festeggiamenti da Olimpiade se l’Amministrazione Grizzanti non avesse coscienza del momento storico poco felice, se fosse composta da irresponsabili pronti ad accontentare i nostalgici delle grosse sconfitte del passato. L’Amministrazione Comunale, come riconosce la stessa arguta scrittrice, ha la consapevolezza di avere “una responsabilità civile e morale nei confronti di tutta la popolazione di Sutera e non solo nei confronti di una parte di essa” perché è stata eletta in un confronto elettorale democratico. L’amministrazione Grizzanti non ha mai esercitato un potere”.

