CALTANISSETTA – Si è svolta questa mattina la conferenza stampa per illustrare il documento elaborato dall’Amministrazione comunale in merito la sospensione del servizio di trasporto pubblico urbano gestito dalla società Scat.
Presenti alla conferenza stampa il sindaco, Giovanni Ruvolo, gli assessori, Boris Pastorello, Amedeo Falci e Massimiliano Centorbi, e il comandante della Polizia Municipale, Maurizio Parisi.
Di seguito si riporta integralmente il documento trasmesso dall’Amministrazione alla Scat: richiesta riattivazione urgente servizio pubblico urbano – anticipazione corrispettivo annuale anni 2011 – 2012 – corrispettivo a saldo dell’anno 2013 – corrispettivo sett.- dic- 2014 – pagamento fatture nn. 15/2013 e 16/2013 – anticipo pagamento maggiore percorrenza sett. 2014 – dicembre 2014
PREMESSO
– che, a seguito di azioni promosse dalla Scat Soc. Coop. nei confronti del Comune di Caltanissetta, pendono i seguenti procedimenti civili:
1) Procedimento di opposizione al decreto ingiuntivo n. 332/13, chiesto dalla SCAT per il recupero della somma di €.233.300,00, asseritamente dovuta dal Comune di Caltanissetta in forza di un impegno del Consiglio Comunale.
A dire della SCAT il Comune avrebbe riconosciuto la necessità di integrare il corrispettivo contrattuale con la somma di €.100.000,00 per anno al fine di alleviare la situazione economica della cooperativa.
Il Comune ha contestato il credito ritenendo che gli atti di indirizzo non possono validamente impegnare l’Ente, tanto più in assenza di una determina del Dirigente e della necessaria copertura finanziaria.
Le somme erogate (€.100.000,00) sono state considerate, per come effettivamente documentato dalle determinazioni dirigenziali, quali anticipazioni sulle future spettanze.
Il procedimento è assegnato al Giudice Dott. Cosi
mo Napoli, il quale, in fase preliminare non ha concesso la provvisoria esecutività del D.I., in fase istruttoria ha rigettato le istanze istruttorie ed ha rinviato la causa al 12/11/2014 disponendo la comparizione personale delle parti.
Valore del procedimento €.233.300,00 oltre interessi e rivalutazione.
2) Giudizio ordinario incardinato dalla SCAT per ottenere il riconoscimento di maggiori compensazioni rispetto a quelle previste nel contratto di affidamento provvisorio, per un importo complessivo di €.2.211.148,91 oltre alla somma di €.200.000,00 a titolo di risarcimento danni all’immagine della società, il tutto in forza della normativa comunitaria di settore (reg. CE 1370/2007).
Il Comune ha contestato la pretesa eccependo l’inapplicabilità del regolamento comunitario per:
– Pendenza del periodo transitorio (previsto dal regolamento) per l’adeguamento della normativa interna;
– Irrilevanza comunitaria (stabilita dal regolamento) dei contratti con importi annui inferiori ad €.1.000.000,00
– Potestà normativa esclusiva della regione Sicilia in materia di trasporti;
– Peculiarità del contratto esistente tra le parti (che è infatti provvisorio ed accessivo a pregressa concessione);
– Impossibilità per il Comune di controllare la gestione della SCAT che non è una municipalizzata;
– Assenza, a monte, di un confronto competitivo tra imprese, avendo la SCAT ottenuto il contratto in forza di legge (con la L.R.19/2005 le concessioni in atto sono state trasformate in contratti di affidamento provvisorio);
La causa è stata assegnata al Giudice Dott. Calogero Cammarata, il quale, nell’ordinanza emessa in esito al deposito delle memorie ex art. 183 c.p.c., ha rigettato tutte le prove richieste ed ha fissato udienza per la precisazione delle conclusioni all’udienza del 05/11/2014.
Valore del procedimento €.2.411.148,91 oltre interessi e rivalutazione.
3) Giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo n. 162/2014 chiesto dalla SCAT per il recupero delle somme asseritamente dovute dal Comune a titolo di corrispettivi contrattuali per l’anno 2012.
Il Comune ha proposto opposizione al citato decreto poiché ha pagato le somme materialmente erogate dalla regione (che avevano subito un taglio del 20% in forza della L.R. 26/2012).
Nell’atto di opposizione è stata inserita la chiamata in causa della Regione Siciliana che, ai sensi della L.R. 19/2005, deve trasferire al Comune le somme relative ai corrispettivi dei contratti di affidamento provvisorio (che il Comune successivamente storna alla società).
La causa è stata assegnata al Dott. Gregorio Balsamo con prima udienza fissata per il giorno 22/10/2014.
Valore del procedimento €.271.082,49 oltre interessi e rivalutazione.
– che la predetta Soc. Coop. a r.l. Scat dal mese di Aprile u.s. ha interrotto, senza alcun preavviso, il servizio pubblico per mancanza di liquidità;
– che dall’insediamento della Giunta (giugno 2014) numerosi sono stati i tentativi effettuati dall’Amministrazione di trovare una soluzione per garantire l’immediata ripresa del servizio nell’interesse della città e dei cittadini, pur nella consapevolezza che le somme, ad oggi, richieste graverebbero in capo alla Regione in forza della L.R. 19/2005;
– che la Scat ha, ad oggi, respinto le proposte inviate per le vie brevi continuando a formulare richieste parametrate ai contenziosi in essere rifiutando, financo, proposte economiche in danaro formulate pro bono pacis;
TUTTO CIO’ PREMESSO
ed al fine di garantire il ripristino immediato del servizio T.P.L. l’Amministrazione ritiene opportuno mettere a disposizione della predetta società la somma complessiva pari ad €. 574.610,41, così determinata:
- €. 190.821,26 (saldo fatture n. 104/2012 – 133/2012 – 185/2012 – 14/2013 a carico della Regione Siciliana);
- €. 46.777,39 (saldo contrattuale anno 2013 a carico della Regione Siciliana);
- €. 302.674,87 (corrispettivo 19/8/2014 – 31/12/2014 a carico della Regione);
- d. a titolo di anticipazioni su spettanze pregresse e future, ad oggi, non ancora oggetto di trasferimento da parte della Regione Siciliana;
- €. 7.670,23, relativo alle seguenti fatture:
- €. 2.718,41 (fatt. n. 15/2013);
- €. 4.951,82 (fatt. n. 16/2013);
- €. 26.666,66, relativa alla cd. maggiore percorrenza per il periodo Sett. – dic- 2014, a carico del Comune.
– che dalla somma complessiva, come sopra specificata, pari ad €. 574.610,41 andrà decurtata la somma pari ad €. 180.000,00 (nello specifico: €. 100.000,00 con mandato n. 1064 del 24/2/2014 e 80.000,00 con mandato n. 2196 del 16/4/2014) anticipata dal Comune a favore della Scat e per il primo trimestre 2014 a carico della Regione, somma che verrà versata direttamente alla Scat, ex L.R. 5/2014 .
– che, consequenzialmente la somma che verrà liquidata è pari ad €. 394.610,41;
– che tale materiale anticipazione da parte dell’Amministrazione è condizionata alle seguenti condizioni:
a) Immediata riattivazione del servizio T.P.L. al momento dell’accettazione della presente proposta che dovrà pervenire entro e non oltre giorno 9/9/2014 atteso che è imminente (anche) l’inizio dell’attività scolastica;
b) Impegno da parte della SCAT, di concerto con l’Amministrazione Comunale, alla rimodulazione del programma di esercizio alla luce delle riduzioni operate ex lege dalla Regione Siciliana, per come tra l’altro, già in passato sollecitato dalle precedenti Amministrazioni;
c) Impegno, da parte della Scat, di garantire, senza più interruzioni arbitrarie, il servizio fino a scadenza naturale del contratto.
La presente non deve considerarsi assunzione di responsabilità ovvero riconoscimento di qualsiasi spettanza e/o debito, ad oggi, oggetto di contenzioso tant’è che i tre sopra indicati procedimenti seguiranno il loro corso con tutte le statuizioni consequenziali.
Resta inteso, nel caso di accettazione, che qualora le somme trasferite dalla Regione Siciliana dovessero essere inferiori rispetto a quelle sopra indicate ed anticipate dal Comune, l’Ente si riserva il diritto di trattenere le differenze da imputare sui successivi trasferimenti regionali.
Si avverte che, trascorso infruttuosamente il sopra indicato termine (9/9/2014) l’Amministrazione attiverà tutte le procedure più opportune e necessarie per garantire il servizio di trasposto pubblico locale ai cittadini nisseni.

