CALTANISSETTA – La Sailpost continua sicura la sua marcia e conquista la terza vittoria consecutiva stagionale consolidando la prima posizioni in classifica. E’ giusto premettere che non è stata una partita facile: così come a San Cataldo nella prima uscita stagionale le nissene hanno stentato a carburare e a prendere le misure al campo di gioco e alle avversarie. Il set perso è stato il giusto risultato di ben 16 errori punto (di cui 6 in ricezione e 4 in battuta) che hanno fatto pendere la bilancia a favore delle padrone di casa, determinate e grintose soprattutto in seconda linea. E, nonostante questo vantaggio concesso al Misterbianco, il parziale si è concluso ai vantaggi (25/23) con sul set-ball un fischio inopportuno che ha sancito l’1 a 0 per le padrone di casa. Anche il secondo set è stato in bilico fino al 15/12 per Reitano e compagne. Poi, su una serie di battute di Martina Cammarata, la Sailpost Albaverde ha ribaltato il punteggio, preso in mano le redini dell’incontro e da lì alla fine è stato un crescendo concluso con i parziali vinti a 19, 17 e 13 che hanno sancito l’1 a 3 finale.Sailpost quindi dai due volti: fallosa, nervosa e distratta per un set e mezzo, per poi, dopo avere sistemato la ricezione e avere capito che bisognava attaccare più con la testa che con la forza, sciogliersi progressivamente imponendo alla gara il proprio ritmo e alla fine anche una migliore preparazione fisica.
Detto della ricezione, che dopo i 6 errori punto del primo set ne ha commesso solo uno nei rimanenti tre parziali, il fronte d’attacco ha visto in Cammarata (24 punti e 6 errori) e nella centrale Alessandra Erba (11 punti e nessun errore) le assolute protagoniste della gara, con Angela Lo Grasso (9 punti e 3 errori) che è entrata in partita solo negli ultimi due parziali. Per le altre ragazze entrate in campo abbiamo assistito ad un mix di belle giocate ed errori banali che hanno reso la loro prova sufficiente ma non determinante, testimonianza del fatto che coach Tomasella ha dovuto ricorrere nel primo e secondo set ad una serie di cambi tecnici per cercare di “turare le falle”, non ottenendo sempre risposte positive.Sottolineato il rientro nei ranghi con esordio in campionato per Laura Salamone, restano i commenti di fine gara. “Mamma mia come è stata dura – ha esclamato un attimo dopo il saluto finale il libero Lorena Tilaro – questo campionato è più duro di quanto mi aspettassi. Gli avversari ti castigano al minimo calo di concentrazione, e se non si spinge al massimo si corre il rischio di uscire fuori partita correndo dei grossi rischi”.
“Mi prendo i tre punti, e questo è il dato positivo – così coach Lucio Tomasella nel dopo gara – ci sono invece molte cose da rivedere, soprattutto nell’atteggiamento iniziale, ma dal punto vista tecnico mi piace sottolineare il lavoro fatto a muro con questo fondamentale che finalmente mi ha soddisfatto. Comunque dobbiamo entrare nella mentalità che come capolista ci attenderanno tutti al varco per farci lo sgambetto.” “Il nostro problema è quello di avere la rosa al completo – ha dichiarato il tecnico del Misterbianco Privitera – e comunque abbiamo le potenzialità per far bene. Sono contento che, fin quanto abbiamo avuto fiato, siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra come la Sailpost che fa pesare la presenza di alcune giocatrici chiaramente di categoria superiore.”
Pallavolo Misterbianco SAILPOST Albaverde 1 – 3 (25/23; 19/25; 17/25; 13/25)
Misterbianco: Maccarone, Mazzurco, Mascali, Spanò, Gullotta, Marino, Costa (ne), Sapienza, Nicolosi, Reitano (K), Nicotra, Lanzafame (L). All. Privitera
SAILPOST: Mosca 5, Di Maggio 3, Erba 11, Di Fede, Cammarata (K) 24, Frasca (ne), Lo Grasso 9, Salamone 2, Arcati 8, Di Vita 4, Di Forti (ne), Tilaro (L1), Ristuccia (L2) (ne). All. Tomasella – Aletta
Arbitro: Claudia D’Urso della sezione di Catania
(Fonte albaverdevolley.it)

