GELA- Un disoccupato romeno di 50 anni, dopo una lite con la moglie, ha minacciato di gettare il figlioletto di appena due anni dal balcone di casa a Gela. Solo l’intervento della polizia ha scongiurato il peggio. L’uomo e’ stato arrestato per maltrattamenti in famiglia dagli agenti del commissariato dopo la richiesta di aiuto della donna e dopo una difficile trattativa con il violento che aveva sbarrato la porta e si era barricato nell’appartamento. Sembrava ubriaco e il figlio, ancora scosso, si torvava sul letto. L’abitazione era priva di illuminazione e in condizioni igienico-sanitarie precarie. La donna ha riferito di essere stata picchiata e di subire da tempo minacce, ingiurie e lesioni. In un’occasione, il marito le avrebbe puntato un coltello alla gola, in un altro caso l’ha colpita alla testa con una caffettiera e avrebbe tentato di colpirla con una chiave da meccanico. Un contesto di violenze che finora la donna non aveva denunciato per paura di ritorsioni.
Nel nisseno, romeno minaccia di gettare figlio dal balcone:arrestato,evitata tragedia
Mer, 11/12/2013 - 13:07
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