La crisi colpisce la solidarietà. Quest’anno infatti, rispetto all’anno passato, la “Colletta alimentare”, l’iniziativa di raccolta benefica promossa dal Banco alimentare ha subito una flessione, leggera sì ma bastevole a trasformarsi in una spia del quadro economico. Se nel 2012 i volontari avevano raccolto 3500 chilogrammi di prodotti di prima necessità, quest’anno invece di merce per i bisognosi ne è stata ricevuta 3200: per capirci 300 chili in meno. A parte questi dati, bisogna sottolineare altri numeri, come quelli che riguardano i volontari, più di 500 e legati principalmente alle parrocchie, impegnati sabato scorso nei supermercati di Mussomeli (Penny Market, Lidl, Despar, Maxisconto, Costo Zero) e di Acquaviva (Eurospin). “C’è stato un lieve calo dovuto alla crisi e io l’ho potuto notare nelle parole delle persone che davano la loro offerta- ammette uno dei coordinatori dell’iniziativa, Salvuccio Lamonica- ma posso affermare con certezza che nelle persone meno abbienti, nonostante la crisi, ho visto la generosità di sempre; la vera crisi l’ho notato nelle persone che più potevano, più ricche. Ma quella non è crisi, si chiama con un altro nome”.
Mussomeli, la crisi colpisce la “Colletta alimentare”
Gio, 05/12/2013 - 11:23
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