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Scoop sull’agenda rossa, Viviano ascoltato dalla procura nissena

Redazione

Scoop sull’agenda rossa, Viviano ascoltato dalla procura nissena

Mer, 22/05/2013 - 15:49

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CALTANISSETTA – Era in procura a Caltanissetta, Franco Viviano, autore dello scoop sull’agenda rossa di Borsellino. E’ stato sentito dai magistrati e dal procuratore Sergio Lari, poco prima della conferenza stampa “chiarificatrice”. E quando tutti i giornalisti hanno lasciato il palazzo di Giustizia, esce e si ferma per le scale. Lo incontriamo e lo riconosciamo. Porta il peso degli anni spesi per questo mestiere con l’umiltà dei grandi. Non si scompone, affatto, e dice di essere sereno, eppure deve prendere atto degli accertamenti della Procura che lo smentiscono.

Verso Franco Viviano, la Procura è stata chiara: “non c’è stato alcun depistaggio e non vogliamo neppure pensarlo” e per questo motivo, non ha reputato di dovere aprire alcuna inchiesta, nè di dovere avviare alcuna azione nei sui confronti.

“Io faccio il giornalista – dice Viviano – ho visto il video e non avevo alcun dubbio. Poi se la Procura dice che è un lembo di un parasole, non sono un tecnico”.

Eppure, rivedere le immagini e, non la foto, che è ripresa da un video girato pochi minuti dopo la deflagrazione, in via D’Amelio, lascia perplessi e stupiti anche i più distratti e pure quelli scettici.

La foto, quella pubblicata su tutti i quotidiani, non rende il senso di quello che la vista invece coglie con evidenza. Chiunque avesse visto quel video sarebbe stato indotto a pensare che, quella, per terra, accanto al parasole, fosse l’agenza dalla quale Borsellino non si separava mai. Ma riscontri lampo della polizia scientifica di Roma e di quella di Palermo, non lasciano dubbi. “E’ un’aletta parasole – ha detto il procuratore Lari – utilizzata per coprire i resti di Emanuela Loi. E’ rossa – dice, mentre si alza per spiegare ai giornalisti e per fugare ogni dubbio-.

Abbiamo paralizzato, quattro giorni, la Procura – ha aggiunto – per fare questi accertamenti. Abbiamo identificato il soggetto che sposta con il piede il parasole”.

La vicenda dell’agenda rossa, sollecitata dalla notizia di Viviano, che ha catturato i lettori di Repubblica, segnando oltre 400mila commenti sull’online, dopo il suggello degli investigatori, pare chiusa, ma chissà che non possa riservare nuovi risvolti.

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