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Ingegnere nisseno licenziato dall’Asi di Agrigento,Tribunale ordina: sia reintegrato immediatamente

Redazione

Ingegnere nisseno licenziato dall’Asi di Agrigento,Tribunale ordina: sia reintegrato immediatamente

Mar, 21/05/2013 - 17:29

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Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Agrigento, con ordinanza del  15 maggio 2013  ha

dichiarato ill

egittimo il licenziamento disposto dal Commissario Liquidatore del disciolto Consorzio Asi di Agrigento Alfonso Cicero nei confronti del Dirigente dell’Area Tecnica Salvatore Callari,  difeso  dagli avvocati   Girolamo Rubino e Mario La Loggia.

Il Giudice del Lavoro  Chiara Gagliano  ha disposto il reintegro immediato del dirigenteSalvatore Callari ed ha condannato l’IRSAP ad un risarcimento del danno ed alle spese legali.

“Dalla lettura dell’ordinanza – scrive in una nota l’ingegnere Salvatore Callari- risulta chiaramente che , malgrado l’Ufficio Procedimenti disciplinari ha escluso  la sussistenza di qualsiasi forma di  responsabilità , il geometra Cicero  , ha ritenuto  con la determinazione nr. 117 del 21 agosto 2012,  di recedere con effetto immediato

dal rapporto di lavoro con il sottoscritto, valutato più che positivamente dal nucleo di valutazione. Il Giudice del Lavoro ha ampiamente motivato l’ordinanza affermando altresì che: ”..  la ricorrenza della giusta causa del licenziamento del dirigente è da correlare alla presenza di valide ragioni della cessazione del rapporto lavorativo, come tali apprezzabili sotto il profilo della correttezza e della buona fede, sicchè non giustificato è il licenziamento posto in essere per ragioni meramente pretestuose, al limite della discrimin

azione, ovvero anche del tutto irrispettoso delle regole procedimentali che assicurano la correttezza dell’esercizio del diritto…”

“Di tutto ciò- chiosa Callari-  non vi è alcuna traccia nell’operato del geometra Cicero,  che è stato più volte stigmatizzato dal provvedimento giudiziario come assolutamente al di fuori di ogni regola giuridica. Anche la mancanza del prescritto  parere del Com
ttività Produttive allora guidato da Marco Venturi. Quest’ultimo  servizio  infatti con nota del   24.10.2012  prot . 71807  ha inopinatamente comunicato  che l’ amministrazione regionale  non interviene  sulle determine  “ ..trattandosi di atti non rientranti tra quelli sottoposti al controllo di  legittimità di cui all’art. 15 della LR 1/1984 …“. Anche sotto tale profilo risulta ceitato dei Garanti è stata ritenuta meritevole di attenzione da parte del Giudice del Lavoro . Il Comitato dei Garanti, che ai sensi degli articoli 21 e 22 del d.lvo 165/2001  deve esprimersi sulle responsabilità dirigenziali, così come il nucleo di valutazione della dirigenza, era stato infatti casualmente revocato dal geometra Cicero prima dell’indizione del procedimento disciplinare. Il provvedimento di licenziamento è stato adottato a sola firma di Cicero , senza il controllo del  Comitato dei Garanti, del  nucleo di valutazione e del servizio vigilanza dell’Assessorato Regionale alle a
“Il sottoscritto- conclude Callari- ha atteso in religioso silenzio l’esito del ricorso proposto, che gli ha reso giustizia  a fronte di diffamanti e pretestuose accuse prive di fondamento portate avanti con attacchi mediatici su ogni e qualsiasi organo di informazione, tanto da costringere lo stesso  a difendersi mediante l’inoltro di querele ed esposti all’Autorità Giudiziaria. nsurabile il comportamento dell’Organo di controllo dell’Assessorato Regionale Attività Produttive”.

Tale attività si è resa necessaria al fine di difendere la propria onorabilità umana e professionale dagli attentati dipendenti dalla divulgazione di notizie inconsistenti circa l’operato professionale del sottoscritto.

L’ing. Salvatore Callari  preannuncia ulteriori azioni legali a tutela della propria immagine e di quella della propria famiglia.

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