Mussomeli, domenica all’insegna del calcio. Sconfitto il Cerda, punta alla finalissima del 30 aprile

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MUSSOMELI- Mai Domenica delle Palme sarà più dimenticata dai sostenitori del Mussomeli Calcio, che nella semifinale dei play-off di seconda categoria, ha sconfitto un Cerda coriaceo ed incredibilmente combattivo, solamente ai calci di rigore con il risultato di 5-4. Una cornice di pubblico mai vista prima allo stadio “Nino Caltagirone” di Mussomeli con più di 500 persone presenti e con una grande presenza di intere famiglie. Una domenica quindi da non dimenticare non solo per l’evento sportivo, ma anche per il sostegno e l’attenzione dedicata dalle famiglie a quella che, in altri luoghi, può essere solo una semplice partita di calcio, indipendentemente dalla posta in palio. Il risultato di 0-0  si è protratto per tutto l’incontro, supplementari incluso: la porta del Cerda è sembrata davvero “stregata” ad un Mussomeli continuamente in attacco dal 1° al 120° minuto. Poi, la lotteria dei rigori, la cui cinquina definitiva è stata contrassegnata all’inizio e alla fine, dai fratelli Castiglione, aperta da Paolo e conclusa felicemente da Salvatore. Per dovere di cronaca, va ricordato che gli altri tre penalty sono stati segnati da Misuraca, Florio e Palumbo. Adesso gli uomini del sempreverde mister-calciatore Valenza, che ha giocato i supplementari, aspettano la finale contro il Bivona che ha sconfitto il Contessa Entellina. La finalissima, che avrà luogo sabato 30 aprile a Mussomeli, potrebbe essere un’altra occasione, per tutto il pubblico mussomelese, per accorrere in massa allo stadio e per segnare in positivo un’altra giornata dedicata allo sport, nel segno della partecipazione e della condivisione dei valori che il calcio, quello puro e senza interessi commerciali, sa dare in queste occasioni. A tal proposito, ecco la dichiarazione di Paolo Castiglione, bomber di razza e bandiera di questo giovane Mussomeli: “Entrare in campo con la maglia del proprio paese davanti ad un pubblico del genere è un’emozione fantastica… È stata un partirà difficile che abbiamo meritato dal primo all’ultimo minuto… Adesso tocca battere il Bivona per  poter portare la nostra squadra e il nostro paese ai livelli che merita.”