Salute

 Vaccini: Sicilia corre ai ripari, Asp accelerano

Redazione

 Vaccini: Sicilia corre ai ripari, Asp accelerano

Mar, 25/08/2026 - 18:20

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La Sicilia corre ai ripari per recuperare il ritardo nelle vaccinazioni pediatriche, registrato nell’ultimo report ufficiale (2024) che indica nell’isola una percentuale di adesione al ciclo vaccinale completo di tre dosi (polio, difterite, tetano, pertosse, epatite B) dell’85,13%, la piu’ bassa in Italia, contro la media nazionale del 94,46%. Le Asp stanno accelerando la campagna di vaccinazione anche in vista dell’apertura dell’anno scolastico, quando la diffusione di un eventuale contagio potrebbe diventare ardua da frenare. A Palermo, che ha visto morire una bambina di 4 anni di difterite, l’Azienda sanitaria sta garantendo la disponibilita’ delle vaccinazioni nei propri centri di citta’ e provincia anche alla luce dell’incremento delle richieste registrato negli ultimi giorni. L’Asp invita le famiglie a verificare la propria situazione vaccinale e quella dei propri figli, nel rispetto del calendario vaccinale, e a procedere con le prenotazioni per i vaccini, naturalmente gratuiti. L’Asp di Catania, dal canto suo, ha ampliato la possibilita’ di accesso senza prenotazione, gia’ prevista per la prima vaccinazione nei primi mesi di vita e per i bambini nati nel 2024, estendendola anche ai nati nel 2025. “Anche nel territorio catanese, in questi giorni – spiega l’Azienda – si registra un aumento delle richieste delle famiglie”. 

L’Asp di Catania ricorda tre caratteristiche fondamentali delle vaccinazioni offerte dal Servizio sanitario: sono efficaci, perche’ prevengono malattie che possono avere conseguenze anche molto gravi; sono sicure, perche’ sottoposte a rigorosi processi di valutazione, controllo e sorveglianza; sono gratuite, secondo quanto previsto dal calendario vaccinale. Nei mesi di agosto e settembre, c’e’ anche la possibilita’ di confrontarsi direttamente con medici con specifica esperienza in ambito vaccinale, per ricevere risposte e chiarimenti su efficacia, sicurezza, controindicazioni e recupero delle vaccinazioni. A Messina, l’Azienda sanitaria si e’ rivolta ai pediatri, chiamati “a intensificare immediatamente le attivita’ di informazione, sensibilizzazione e verifica dello stato vaccinale dei propri assistiti”. I genitori dei minori che risultano non vaccinati o con vaccinazioni incomplete saranno contattati direttamente. “Non possiamo consentire che disinformazione, esitazioni o superficialita’ – spiega l’Asp – riportino indietro la sanita’ pubblica e mettano a rischio la vita dei piu’ piccoli”. La Regione Siciliana ha messo in piedi una task force che “monitorera’ l’evoluzione del sospetto cluster epidemico di difterite e predisporra’ un piano di interventi straordinari per limitare l’eventuale circolazione del batterio”. Inoltre, proporra’ iniziative per raggiungere la copertura ottimale per le vaccinazioni obbligatorie e per quelle del Piano vaccinale regionale, nella fascia di eta’ 0-24 mesi, ma anche per le coperture riferite al primo richiamo vaccinale previste per la fascia 5-6 anni e legate all’accesso alla prima classe della scuola primaria

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