Cesa e D’Alia elogiano l’impegno delle donne Udc siciliane

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Sala gremita per la prima assemblea regionale Donne dell’Udc sul tema “Dalla Sicilia una nuova proposta per la valorizzazione della donna”, organizzata dal coordinamento regionale Pari Opportunità Sicilia guidato da Giovanna Candura, che ha visto la presenza del segretario nazionale dell’Udc verso il Partito della Nazione onorevole Lorenzo Cesa e del coordinatore regionale senatore Giampiero D’Alia.

Presenti anche la coordinatrice cittadina Annalisa Fazia e la coordinatrice delle Pari opportunità per la provincia nissena Giovanna Bona. L’incontro, che si pone come punto di partenza per la riflessione sulla centralità della donna all’interno del soggetto politico dell’Udc verso il Partito della Nazione, è stato aperto dall’inno nazionale, con i presenti tutti in piedi a cantare sulle note di Mameli.

Il coordinatore provinciale Aldo Scichilone, dopo il saluto ufficiale, ha poi introdotto i lavori. Presente anche l’onorevole Bernardo Alaimo. “Questo incontro fa parte di una serie di assemblee riorganizzative del partito – dice il senatore D’Alia – dopo l’assemblea regionale del 18 dicembre scorso a Palermo, con Pierferdinando Casini, e l’incontro di Messina per l’assemblea dei giovani”. Il senatore D’Alia ha elogiato il “grandissimo e splendido lavoro fatto dalle amiche dell’Udc e in particolare dalla coordinatrice regionale delle Pari opportunità Giovanna Candura”. “Ora – sottolinea – proseguiamo su questa strada, senza difficoltà ma trovando anzi grande entusiasmo e molta attenzione nei confronti di questo progetto politico e nella costruzione di un’alternativa a questo sistema bipolare i cui danni sono sotto gli occhi di tutti”.

“Importante il fatto che le donne di Sicilia militino nel nostro partito – dice l’onorevole Cesa – e si facciano carico di sollevare problemi che riguardano il mondo femminile ma non solo: penso che un partito come il nostro debba sostenere questo impegno a tutti i livelli, a livello locale nei comuni, nelle province, nelle regioni, e a livello nazionale perché i dati che comunque arrivano da questa regione sono dati molto negativi rispetto all’occupazione femminile e all’occupazione giovanile, le due questioni nazionali su cui bisogna agire concretamente perché non è più tempo di chiacchiere”. (R.L.V.)

Un momento dell'assemblea Donne Udc