Sigfrido Ranucci sarà ad Agrigento sabato 29 agosto 2026 con “Diario di un trapezista”, incontro-spettacolo dedicato al giornalismo d’inchiesta e a ciò che accade lontano dalle telecamere. L’appuntamento è alle 21 al Teatro dell’Efebo, all’interno del Giardino Botanico della città. Conduttore di Report, Ranucci porterà sul palco un racconto costruito attorno alla propria esperienza professionale, ripercorrendo il lavoro che precede e accompagna un’inchiesta televisiva: la ricerca delle informazioni, il rapporto con le fonti, le verifiche, le pressioni, gli attacchi, i contenziosi giudiziari e le scelte che un giornalista è chiamato ad affrontare quando pubblica notizie delicate. Il titolo dello spettacolo richiama l’immagine del trapezista, sospeso in equilibrio e senza una rete che elimini il rischio della caduta. Una metafora attraverso la quale Ranucci racconta una professione nella quale la necessità di informare deve confrontarsi con responsabilità, conseguenze personali e professionali e con la tutela di chi decide di fornire informazioni riservate. “Diario di un trapezista” porta così davanti al pubblico una parte del lavoro giornalistico che normalmente non entra nei servizi trasmessi in televisione. Accanto alle inchieste trovano spazio gli incontri che hanno segnato la carriera del giornalista, i passaggi più complessi della sua esperienza professionale e alcuni episodi personali legati al mestiere. Il racconto si concentra anche sul rapporto tra giornalismo investigativo, libertà di stampa e diritto dei cittadini a essere informati. Attraverso vicende vissute direttamente, Ranucci affronta le difficoltà che possono accompagnare la ricerca e la pubblicazione di informazioni di interesse pubblico, dalle pressioni esterne alle battaglie legali, fino alle decisioni che precedono la messa in onda di un’inchiesta. L’incontro di Agrigento punta dunque soprattutto sul “dietro le quinte” di Report, mostrando come nasce un’indagine giornalistica e quali siano i passaggi che il pubblico non vede nel prodotto televisivo finale. Una narrazione che intreccia esperienza professionale e riflessione sul ruolo dell’informazione, senza limitarsi alla ricostruzione delle singole inchieste. (askanews)
di Redazione 3
Lun, 17/08/2026 - 12:12

