Salute

Turismo: borghi italiani, durata soggiorni +46% e spesa media +74%

Redazione

Turismo: borghi italiani, durata soggiorni +46% e spesa media +74%

Dom, 12/07/2026 - 16:14

Condividi su:

Nell’estate 2026 cresce il turismo nei borghi italiani: la durata media dei soggiorni in vendita del 46% e la spesa media per prenotazione aumenta del 74%. È quanto emerge dall’analisi di oltre 7.300 prenotazioni realizzate da Ruralis, realtà attiva nel turismo diffuso nei piccoli comuni. Nel dettaglio, la durata del soggiorno estivo è passata da una media di 2,35 a una di 3,44 giorni, mentre la spesa per prenotazione è salita da 269 a 469 euro. Un aumento spinto “dalle permanenze più lunghe e da un’offerta ricettiva di qualità più alta”, spiega il report.

Secondo Ruralis, il fenomeno riflette una domanda crescente per quanto riguarda le prossimità e le destinazioni meno affollate. «Il turismo di prossimità è diventato una scelta consapevole, di chi cerca tempo, spazio e un’esperienza diversa dal solito», ha affermato in una nota Nicolas Verderosa, ceo di Ruralis, indicando tra i fattori dell’estate 2026 anche le prenotazioni sotto dati e l’incertezza sui voli, «tra prezzi in rialzo e rotte ridotte, che orientano molti viaggiatori verso mete più vicine.

Le regioni che registrano la maggiore crescita dell’occupazione per l’estate 2026 sono, nell’ordine: Molise, Basilicata, Sicilia, Emilia-Romagna e Abruzzo. Uno dei casi è quello di Scalea, in provincia di Cosenza, dove per agosto l’occupazione già prenotata è al 32%, contro il 28% registrato alla stessi dati del 2025.

«Oggi chi sceglie un borgo non lo fa per una toccata e fuga. Resta più giorni, sceglie strutture migliori e lascia valore sul posto visitato», ha affermato in una nota Nicolas Verderosa, ceo di Ruralis. Il beneficio, sottolinea, si estende all’economia locale: «Un ospite che resta tre giorni mangiando nella trattoria del paese, compra dal produttore locale, riempie il bar la sera». E anche sul profilo immobiliare si contrasta il fenomeno dell’abbandono dei piccoli borghi : «Una casa che torna a riempirsi è una casa che viene curata e recuperata», ha concluso Verderosa

banner italpress istituzionale banner italpress tv