Dopo un video sui social Roberto Vannacci chiede le scuse ed i danni per i commenti offensivi. Il leader di Futuro Nazionale, come riporta Il Tirreno, ha dato mandato a un gruppo di nove avvocati di chiedere i danni a molti di coloro che hanno pubblicato sui social network commenti ritenuti offensivi ad un suo post Facebook dello scorso 28 marzo, giorno dell’inaugurazione della prima sede del partito a Firenze, in piazza Tanucci. Prevedendo contestazioni, quel giorno Vannacci mise in rete un breve video, dal carattere anche provocatorio, nel quale lo si vede sgranare baccelli e dice: “Bella giornata. Oggi fave, chissà quante ne troveremo a Firenze a contestare…”, alludendo al doppio significato con cui a Firenze e più in generale in Toscana viene utilizzato il termine fave.
Sotto a quel post di Facebook sono arrivati migliaia di commenti, in gran parte critici, spesso offensivi. A vari commentatori starebbero arrivando delle raccomandate dalla Talento Company srl, una società specializzata in diritti di immagine. Formalmente sono atti di diffida e messa in mora, che fanno riferimento agli articoli 2043 e 2059 del Codice civile (danno ingiusto e danno non patrimoniale) e al 595 del Codice penale (diffamazione). Ai destinatari si chiede intanto due cose: rimuovere il commento ritenuto offensivo e inviare una lettera di scuse.
Ma si avverte che questo non basterà per definire in maniera bonaria la faccenda. Si invita dunque a contattare entro dieci giorni uno studio legale romano “per iniziare un confronto” con l’avvocato incaricato della gestione della pratica. “La richiesta danni la facciamo solo nei casi estremi – sostiene l’avvocato Luca Guffetti Casadei del foro di Bologna, uno dei nove messi in campo da Vannacci -. Prima di spedire le raccomandate valutiamo il tenore del post del generale e poi, se ci rendiamo conto che il destinatario è una persona non abbiente, ci accontentiamo della rimozione del commento e della lettera di scuse”

