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San Cataldo. L’associazione Straula: “Danneggiati e distrutti da gesto vandalico alcuni pannelli descrittivi della Big Bench custoditi nel Bosco di Gabara”

Redazione 1

San Cataldo. L’associazione Straula: “Danneggiati e distrutti da gesto vandalico alcuni pannelli descrittivi della Big Bench custoditi nel Bosco di Gabara”

Mar, 14/07/2026 - 23:49

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SAN CATALDO. L’associazione Straula ha segnalato che alcuni pannelli descrittivi della Big Bench di San Cataldo, custoditi all’interno del Bosco di Gabbara, sono stati danneggiati e distrutti da un gesto vandalico.

“È un episodio che ci addolora profondamente – ha commentato l’Associazione in una nota – Non tanto per il valore materiale dei pannelli, che potranno essere sostituiti, quanto per il significato di quel gesto. Quando si danneggia un bene comune, non si rompe soltanto un oggetto: si mortifica il lavoro, il tempo, la passione e l’impegno di un’intera comunità.

Come Associazione Straula, da sempre crediamo che cultura, bellezza e partecipazione siano strumenti capaci di far crescere il nostro territorio. La Big Bench di San Cataldo è un progetto fortemente voluto, promosso e realizzato dalla nostra associazione, che ha seguito ogni fase del percorso: dal rapporto con la Big Bench Community Project, al coordinamento dell’iter burocratico, dal coinvolgimento delle istituzioni alla ricerca degli sponsor e dei partner che hanno creduto in questa iniziativa.

Questo progetto nasce da lontano: le prime riunioni per la realizzazione della Big Bench risalgono al periodo del Covid, quando ci incontravamo da remoto perché non era possibile farlo di persona. Dopo anni di lavoro, di confronto e di collaborazione, a inizio 2025 siamo riusciti a inaugurare questa panchina, rendendo San Cataldo parte del circuito delle Big Bench.

È stato un percorso costruito insieme. Insieme alle associazioni del territorio, alle realtà imprenditoriali, ai volontari, al Comune di San Cataldo, all’Azienda Forestale e a tutte le donne e gli uomini che hanno creduto in questa idea e hanno contribuito con risorse, tempo e dedizione. A tutti loro va ancora oggi il nostro più sincero ringraziamento.

Grazie a questo progetto, centinaia di visitatori provenienti da tutta la Sicilia e da diverse regioni d’Italia hanno avuto l’opportunità di conoscere il Bosco di Gabbara, i suoi paesaggi, i suoi tramonti, il suggestivo percorso minerario custodito al suo interno e le tante bellezze naturali del nostro territorio. Tutto questo è reso possibile anche grazie all’impegno costante degli operatori dell’Azienda Forestale, che con passione, professionalità e grande senso di responsabilità custodiscono, tutelano e valorizzano quotidianamente questo straordinario patrimonio naturale. Un risultato che appartiene a tutti. Per questo vogliamo rivolgere un pensiero anche a chi ha compiuto questo gesto.

Vi chiediamo di fermarvi un momento a riflettere. Dietro ogni opera pubblica, dietro ogni progetto di valorizzazione, ci sono persone che dedicano gratuitamente il proprio tempo, istituzioni che collaborano, imprese che sostengono iniziative e cittadini che credono in un futuro migliore per la propria comunità. Distruggere tutto questo significa colpire l’impegno di tanti, non soltanto un pannello informativo.

Noi, però, non ci lasciamo scoraggiare. Continueremo a prenderci cura della Big Bench, del Bosco di Gabbara e di ogni iniziativa che renda San Cataldo un luogo sempre più accogliente, bello e capace di attrarre persone che vogliono conoscere e vivere il nostro territorio.

A tutti chiediamo un piccolo gesto di responsabilità: rispettiamo ciò che appartiene alla comunità. Rispettiamo la natura, il paesaggio e le opere realizzate con sacrificio e amore. Solo così potremo continuare a costruire una San Cataldo di cui andare fieri”.

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