Salute

Caltanissetta, i sindacati: “Dall’Asp presi impegni e non rispettati, pronti alla mobilitazione”

Redazione 3

Caltanissetta, i sindacati: “Dall’Asp presi impegni e non rispettati, pronti alla mobilitazione”

Mar, 14/07/2026 - 12:40

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Attraverso una nota i sindacati Cisl Fp, Nursind, Fials e Nursing Up intervengono in merito a uno stallo dell’Asp di Caltanissetta, dove secondo i sindacati “Indennità, incarichi, produttività: è ancora  tutto fermo all’Asp di Caltanissetta e i sindacati non ci stanno”. Di seguito il testo integrale della nota.

Indennità, incarichi, produttività: è ancora  tutto fermo all’Asp di Caltanissetta e i sindacati non ci stanno.  Cisl Fp, Nursind, Fials e Nursing Up esprimono profonda preoccupazione “e in assenza di un immediato cambio di passo e della concreta definizione delle procedure ancora pendenti, saranno attivate tutte le iniziative previste dall’ordinamento a tutela dei lavoratori e delle prerogative sindacali, compresa la proclamazione dello stato di agitazione del personale con la contestuale richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione presso la Prefettura di Caltanissetta”.
Sull’Asp di Caltanissetta soffiano forte i venti di un possibile sciopero a causa degli impegni presi dalla Direzione strategica e non rispettati. Entro giugno, ad esempio, doveva essere completato il conferimento degli incarichi ma le delibere non risultano pubblicate.
“Permangono inoltre forti incertezze sui Differenziali economici di professionalità – aggiungono le sigle –  Nel corso dell’incontro era stato comunicato che l’avviso sarebbe stato pubblicato entro il mese di luglio, ma ad oggi non è stata fornita alcuna informazione ufficiale sullo stato della procedura, né sono stati comunicati aggiornamenti ai lavoratori.  Anche sul fronte della produttività collettiva la situazione resta immutata. Nessuna deliberazione risulta pubblicata e, conseguentemente, non è possibile procedere ai successivi adempimenti necessari alla definizione e alla liquidazione degli istituti premiali spettanti ai dipendenti.  Restano inoltre irrisolte le gravissime criticità legate alla carenza di personale. La persistente insufficienza di operatori socio sanitari continua a determinare enormi difficoltà nella copertura dei turni, un ricorso sempre più frequente al lavoro straordinario e un costante aggravio dei carichi di lavoro che ricade sul personale in servizio, con inevitabili ripercussioni sulla qualità dell’assistenza”. E ancora, secondo i sindacati “l’amministrazione aveva assunto l’impegno di procedere, entro il mese di giugno, alla stabilizzazione di ulteriori 20 Oss, prevedendo una successiva tranche nel mese di luglio. Contestualmente era stato assicurato il prosieguo delle procedure di stabilizzazione anche per tutto il personale del Comparto in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Ad oggi, tuttavia, tali impegni non hanno trovato concreta attuazione.  A tutto ciò si aggiunge la mancata pubblicazione della graduatoria relativa al bando per la concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio (150 ore). Siamo ormai oltre la metà dell’anno e numerosi studenti lavoratori attendono ancora la definizione di un istituto contrattuale fondamentale per poter conciliare il proprio percorso di formazione con l’attività lavorativa”.

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