Salute

Da Guardiola a Pioli: ct Italia, tutte le opzioni sul banco

Redazione

Da Guardiola a Pioli: ct Italia, tutte le opzioni sul banco

Dom, 12/07/2026 - 17:35

Condividi su:

Ora si può sognare, magari anche Guardiola. La nomina di Paolo Maldini a nuovo direttore tecnico della Nazionale rappresenta il primo passo della rivoluzione avviata da Giovanni Malagò. Adesso, però, arriva la scelta più delicata: individuare il commissario tecnico che dovrà aprire un nuovo ciclo sulla panchina azzurra. Con Leonardo al fianco di Maldini nel progetto federale, il lavoro è appena iniziato e la lista dei possibili candidati resta ancora aperta. Al momento sono cinque i profili più accreditati, tra sogni difficili da realizzare e soluzioni più percorribili.

Tra le ipotesi più affascinanti spiccano inevitabilmente Pep Guardiola e Carlo Ancelotti. Due allenatori che hanno scritto pagine di storia del calcio e che rappresenterebbero un segnale fortissimo per rilanciare l’immagine della Nazionale. L’arrivo di Maldini potrebbe anche diventare un elemento decisivo per tentare di convincerli: con Ancelotti il ​​rapporto è consolidato da una lunghissima esperienza condivisa al Milan, prima da compagni di squadra e poi da allenatore e dirigente, mentre con Guardiola esiste una stima reciproca costruita negli anni.

Le difficoltà, però, non mancano. Oltre agli ingaggi molto elevati, entrambi dovrebbero accettare un importante sacrificio economico per sposare il progetto azzurro. Nel caso di Ancelotti pesa anche il contratto che lo lega alla Federcalcio brasiliana. L’eliminazione del Brasile ai quarti di finale del Mondiale contro la Norvegia ha alimentato le discussioni sul suo futuro, ma al momento un cambiamento in panchina non appare ancora uno scenario concreto.

Sul tavolo della Federazione ci sono anche due profili che conoscono già molto bene l’ambiente azzurro. Antonio Conte e Roberto Mancini hanno entrambi guidato l’Italia in passato e rappresentano candidature solide per esperienza, personalità e capacità di lavorare con un gruppo nazionale. Un altro elemento gioca a loro favore: entrambi sono attualmente senza squadra, condizione che renderebbe molto più semplice un eventuale accordo.

Anche in questo caso, però, esistono alcuni ostacoli. Mancini non sarebbe tra le primissime preferenze di Maldini, mentre Conte resta un allenatore dai costi molto elevati, aspetto che potrebbe complicare una trattativa con la Figc.

Tra i nomi emersi nelle ultime ore continua infine a trovare spazio Stefano Pioli. L’ex tecnico del Milan è reduce da una stagione complicata alla Fiorentina e vedrebbe nella Nazionale l’occasione ideale per rilanciarsi. Il suo rapporto con Maldini è ottimo, costruito negli anni trascorsi insieme in rossonero e culminati con la conquista dello Scudetto, e anche dal punto di vista economico l’operazione sarebbe decisamente più sostenibile rispetto ad altre piste.

Nonostante questi aspetti favorevoli, Pioli parte oggi leggermente indietro rispetto agli altri candidati. L’ultima esperienza al Milan, il successivo passaggio in Arabia Saudita e la parentesi poco brillante sulla panchina della Fiorentina non sembrano infatti sufficienti per riaccendere l’entusiasmo di un ambiente che vive un momento di forte distacco dalla Nazionale.

La sensazione è che Malagò vuole puntare su una figura capace non solo di ottenere risultati, ma anche di restituire entusiasmo e credibilità al movimento. Per questo motivo la Federazione continua a muoversi con grande riservatezza, senza accelerare i tempi. La corsa alla panchina azzurra resta quindi apertissima e la decisione finale potrebbe arrivare soltanto dopo un confronto approfondito tra il presidente, Maldini e Leonardo.

banner italpress istituzionale banner italpress tv