Sei poliziotti e un medico indagati per la morte del 33enne Igor Squeo, avvenuta nel giugno del 2022 durante un intervento della polizia nel suo appartamento di Milano. Lo rende noto la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’. Secondo la trasmissione, quattro poliziotti sono accusati di omicidio preterintenzionale, 2 di falso ideologico e un medico di omicidio colposo e falso ideologico. Per la Procura di Milano, che ha chiesto due volte l’archiviazione, la causa della morte è intossicazione acuta da cocaina. Ma – spiega Chi l’ha visto – per la Procuratrice generale di Milano Francesca Nanni, che ha avocato a sé l’inchiesta, l’uomo potrebbe essere morto per ‘asfissia posizionale determinata dall’impropria contenzione fisica da parte della polizia'”.
Sarebbe dunque deceduto per l’impossibilità di respirare dovuta al peso dei poliziotti che lo bloccavano a terra e forse per il farmaco usato per sedarlo”. A quanto ricostruito, nella notte tra l’11 e il 12 giugno del 2022, una volante della polizia intervenne per sedare una rissa tra Igor Squeo e un ragazzo ivoriano. Igor venne ammanettato mani e piedi e bloccato al suolo, era agitato, sotto l’effetto degli stupefacenti. I poliziotti chiesero l’intervento di un medico che gli somministrò un farmaco per sedarlo. Poi il decesso 4 ore più tardi in ospedale

