Un momento di confronto, condivisione e costruzione di una visione comune sulla tutela della qualità dell’acqua destinata al consumo umano. Si è svolto oggi presso l’Hotel San Michele di Caltanissetta l’evento promosso da Caltaqua dedicato ai Piani di Sicurezza dell’Acqua (PSA), il modello introdotto per rafforzare la sicurezza della risorsa idrica attraverso un approccio basato sulla prevenzione, sulla valutazione del rischio e sulla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico e sanitario, degli enti di controllo e delle amministrazioni locali, insieme ai componenti del team multidisciplinare impegnato nel percorso di implementazione dei PSA nella provincia di Caltanissetta.
Alla giornata hanno preso parte il Direttore del centro nazionale per la sicurezza delle acque dell’Istituto Superiore di Sanità, Luca Lucentini, il Direttore UOC acque interne, suolo e biodiversità di ARPA Sicilia, Giovanni Vacante e il Direttore UOC del laboratorio sanità pubblica dell’ASP di Caltanissetta, Calogero Buttiglieri, all’assessore alla protezione civile e tutela ambientale del Comune di Caltanissetta, Salvatore Licata e alcuni sindaci del territorio provinciale, in un dialogo aperto sui modelli organizzativi e sugli strumenti necessari per garantire una gestione sempre più preventiva, integrata e resiliente del servizio idrico.
Tra i momenti centrali dell’incontro, gli approfondimenti dedicati al quadro normativo e operativo dei Piani di Sicurezza dell’Acqua, svolti dal Team Leader PSA di Caltaqua, Vincenzo Infantino, dal Direttore tecnico Massimo Chiarelli, dalla responsabile laboratorio acque potabili, Ilaria Milazzo. Nel confronto spazio anche al monitoraggio e al controllo ambientale, al contributo della sanità pubblica e alle metodologie per individuare, valutare e gestire i potenziali rischi lungo l’intera filiera idropotabile.
Particolare interesse ha suscitato il contributo dell’Istituto Superiore di Sanità sul ruolo dei PSA nella protezione della salute pubblica e sull’importanza di una governance condivisa tra gestore, enti e istituzioni.
L’evento è stato inoltre occasione per presentare il percorso già avviato da Caltaqua sul territorio provinciale e per confermare l’impegno, ribadito dall’Amministratore Delegato, Andrea Gallè, verso un modello di gestione sempre più orientato alla prevenzione, alla conoscenza delle infrastrutture e al miglioramento continuo del servizio. “I Piani di Sicurezza dell’Acqua – ha osservato Gallè – rappresentano un’evoluzione culturale oltre che tecnica: costruire sicurezza significa lavorare in anticipo rispetto alle criticità, mettendo in rete competenze, dati e responsabilità per garantire qualità e affidabilità del servizio ai cittadini”.
Particolarmente coinvolgente è stato il test di degustazione dell’acqua dal quale è emerso una maggiore percentuale di gradimento dell’acqua erogata da Caltaqua rispetto a quella filtrata e imbottigliata.

