Si è conclusa tra gli applausi scroscianti del pubblico e in un’atmosfera di grande festa la prima edizione della Sicura Basket Cup, il torneo di basket 5 contro 5 che ha riempito il PalaCannizzaro di Caltanissetta, confermandosi come uno degli appuntamenti sportivi più entusiasmanti dell’inizio dell’estate nissena. La finalissima, giocata ieri sera in una cornice di pubblico straordinaria, ha visto prevalere la squadra dei Starting 5ive, che si è aggiudicata il titolo al termine di un match combattuto e ad altissimo livello tecnico contro i fortissimi avversari degli Starting 5ive. A infiammare il weekend del PalaCannizzaro non è stato solo il torneo principale. Domenica alle 18:30 ha infatti fatto il suo debutto assoluto un innovativo mini-torneo 1 contro 1, una formula inedita per il territorio che sta letteralmente spopolando tra gli appassionati. A vincere questa spettacolare sfida è stato Antonio Palermo, talento che ha militato in Serie C con la maglia della PGS Sales Catania. Il livello tecnico di tutta la manifestazione è stato impreziosito dalla presenza di tantissimi giovani atleti che già calcano parquet di categorie importanti. Il premio come miglior giocatore del torneo (MVP) è andato a Giacomo La Bua, leader e punto di forza degli Svincolati Milazzo nel campionato di Serie B2. Tra le fila dei vincitori hanno brillato anche Mattia Lachina, tra i migliori marcatori stagionali nel campionato di Serie D con il Misterbianco Basket, e Marco Spanò, campione del torneo di Promozione e neopromosso in Serie D con l’Invicta 93100.Non è stata da meno la finalista, che ha schierato giocatori del calibro di Federico Nicosia e Ciro Raia, entrambi reduci dalla bellissima cavalcata e promozione in Serie D con l’Invicta 93100. Il torneo ha inoltre messo in mostra la crescita di altri eccezionali giovani nisseni che si sono distinti per la loro forza sul rettangolo di gioco, tra cui Gabriele Gagliano, Biagio Carisi e Giupi Eufrate, quest’ultimo grandissimo talento che si è messo in luce quest’anno con il CUSN nel campionato di Promozione. Dietro la perfetta riuscita di una manifestazione che ha coinvolto sei squadre e quasi 50 giovani atleti provenienti dalle province di Caltanissetta, Enna e Agrigento, c’è stato un enorme lavoro di squadra.A rendere possibile un evento di questa portata è stato il fondamentale e prezioso supporto logistico, organizzativo e istituzionale del CUSN e delle ACLI.
Un ringraziamento speciale e doveroso va al Professor Armatore, Presidente di entrambe le realtà, la cui straordinaria sensibilità e partnership sono state la vera chiave di volta per la realizzazione del torneo. Grazie al suo personale impegno e alla fiducia riposta nei giovani, la manifestazione ha potuto godere dell’accesso a una struttura prestigiosa come il PalaCannizzaro, garantendo agli atleti e alle loro famiglie un’esperienza di altissimo livello.Un ringraziamento fondamentale va anche al main sponsor Sicura Consulenze Assicurative – Agenzia Generali Caltanissetta Rochester, e alle altre realtà locali come Benu – Farmacia Centrale, Tipografia Paruzzo e Bar Miva, che hanno creduto fortemente nel progetto. Con le tribune piene e l’entusiasmo alle stelle, la Sicura Basket Cup ha dimostrato quanto la città risponda positivamente ad eventi che uniscono sani valori e aggregazione. Proprio in ottica futura, con il massimo rispetto per il grande lavoro svolto quotidianamente dalle istituzioni locali e conoscendo la tradizionale attenzione degli amministratori verso le politiche giovanili e sociali, l’auspicio per la prossima edizione è quello di poter stringere una proficua collaborazione e ottenere il patrocinio formale anche da parte del Comune di Caltanissetta. Una sinergia di questo tipo permetterebbe a una realtà così promettente di compiere un ulteriore salto di qualità, a totale beneficio della comunità nissena e dello sport locale. L’organizzatore dell’evento, Francesco Richiusa (22 anni, giocatore dell’Invicta 93100), a fine serata ha tracciato un bilancio visibilmente emozionato: «Vedere il palazzetto così gremito di giovani e famiglie è la vittoria più grande. Il mio obiettivo era creare un’occasione di incontro sano, competitivo e inclusivo attraverso il basket. Grazie al sostegno del Professor Armatore, degli sponsor e all’incredibile livello dei giocatori in campo, siamo andati oltre ogni rosea aspettativa. Questa risposta straordinaria ci dà la carica per pensare già alla seconda edizione».

