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Bancarotta fraudolenta, sequestrati dalla Gdf di Catania beni per 600 mila euro

Redazione 3

Bancarotta fraudolenta, sequestrati dalla Gdf di Catania beni per 600 mila euro

Lun, 01/06/2026 - 09:12

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I finanzieri del Comando provinciale di Catania hanno eseguito un provvedimento con il quale il gip del Tribunale catanese ha disposto il sequestro delle quote e dell’intero compendio aziendale (per un valore di circa 600mila euro) di una società con sede a Caltagirone (Catania) operante nel settore dell’installazione di apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazioni. Le indagini, svolte da unità specializzate del Nucleo di polizia economico-finanziaria etneo sotto la direzione della Procura di Catania, sono state avviate a seguito della procedura di liquidazione giudiziale della società, gravata da debiti erariali e previdenziali per oltre 3,2 milioni di euro. Gli approfondimenti avrebbero permesso di rilevare gravi indizi del delitto di bancarotta fraudolenta, aggravata dal danno di rilevante entità, a carico dei coniugi di 54 e 53 anni, oltre che del cugino dell’uomo, di 58 anni, i quali avrebbero attuato uno schema illecito diretto a depauperare il patrimonio della società indebitata ora fallita, a favore dell’impresa di una new company riconducibile agli stessi imprenditori. Sarebbe stato rilevato che, nonostante le passività progressivamente maturate dalla società, a partire dal 2010 fino alla liquidazione giudiziale gli amministratori avrebbero omesso di convocare l’assemblea dei soci per deliberare l’aumento del capitale sociale o per depositare i libri contabili in Tribunale e chiedere il fallimento, proseguendo l’attività aziendale fino al dissesto senza effettuare i pagamenti degli oneri tributari e previdenziali dovuti dalla società. (Adnkronos)

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