Trento – Una prestazione da campione vero, di quelle che certificano definitivamente la maturità agonistica raggiunta. Andrea Di Caro è stato tra i grandi protagonisti della 74ª Trento-Bondone, terzo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, conquistando uno straordinario quinto posto assoluto e centrando la ventesima vittoria consecutiva fra le vetture con motorizzazione motociclistica. Sul tracciato più lungo e impegnativo della stagione, con i suoi oltre 17 chilometri che da sempre rappresentano la vera “Università delle Salite”, il giovane portacolori della Best Lap ha scritto un’altra pagina importante della propria carriera, fermando il cronometro su l’eccellente tempo di *9’32″57*, nuovo record di categoria e riscontro inferiore di oltre quattro secondi rispetto al già straordinario riferimento fatto segnare nella passata stagione. Un risultato che assume un valore ancora più significativo se si considera il livello della competizione e le particolari circostanze del weekend. La Trento-Bondone era infatti attesa come una vera prova di maturità per il pilota nisseno, chiamato ad affrontare la salita più prestigiosa e selettiva d’Europa senza la presenza diretta del proprio coach Simone Faggioli, impegnato contemporaneamente negli Stati Uniti alla Pikes Peak International Hill Climb. La risposta è arrivata direttamente dalla strada. Con una prestazione impeccabile, costruita curva dopo curva, Di Caro ha dimostrato di aver superato a pieni voti l’esame più importante. La capacità di interpretare il lunghissimo percorso trentino, di gestire la pressione e di trovare il ritmo giusto fin dalle prime battute ha consentito al pilota siciliano di inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice della classifica assoluta, confermandosi ancora una volta riferimento indiscusso tra le Sport Car motorizzate moto. Il quinto posto assoluto ottenuto contro vetture di cilindrata e potenza superiori impreziosito da un record conferma l’evoluzione costante del pacchetto tecnico formato da pilota, squadra e Nova Proto NP03 Aprilia.
«Sono davvero felice di questo risultato – ha commentato Di Caro al termine della gara –. Il Bondone è una gara speciale e riuscire a migliorare ancora il mio record su un percorso così lungo e impegnativo è una soddisfazione enorme. Era un weekend particolare perché Simone non poteva essere presente, ma credo che proprio questa gara abbia dimostrato quanto il lavoro svolto insieme negli ultimi anni sia stato importante. Ormai l’affiatamento con la squadra è davvero perfetto. I meccanici sono stati eccezionali, precisi in ogni dettaglio e hanno gestito tutto alla grande, come se Simone fosse fisicamente con noi nonostante la distanza. A lui dobbiamo una parte importante dell’equilibrio e della serenità che oggi riesco a portare in gara. Voglio ringraziare tutto il team per il lavoro svolto, i partner che continuano a sostenermi e naturalmente la mia famiglia, che mi accompagna in ogni sfida e rappresenta sempre il mio punto di riferimento. Questo risultato è anche loro».
Con il ventesimo successo consecutivo tra le vetture con motorizzazione motociclistica e una prestazione da assoluto protagonista sulla salita più prestigiosa della stagione, Andrea Di Caro lascia il Trentino con un carico importante di fiducia e con la consapevolezza di aver conquistato, a pieno merito, la propria laurea nell’Università delle Salite.

