SAN CATALDO. Alla presenza di un pubblico numeroso e qualificato, con gli interventi di Claudio Arcarese, Salvatore Falzone e dello stesso Giuseppe Atanasio Elia, abbiamo inaugurato la mostra “Il Visibile, l’Invisibile. Emozioni”, allestita nel Foyer dell’Auditorium Gaetano Saporito di San Cataldo.
Questa esposizione rappresenta molto più di un semplice appuntamento artistico: è una nuova e significativa tappa del percorso che la nostra Associazione Culturale porta avanti da quasi cinquant’anni con impegno, passione e profondo senso di responsabilità verso il territorio.
Nel corso di questi anni abbiamo promosso mostre, concorsi, incontri, eventi culturali e momenti di aggregazione che hanno coinvolto artisti, scuole, associazioni e cittadini, nella convinzione che arte e cultura non siano elementi marginali o accessori, ma beni condivisi, capaci di generare comunità, dialogo, identità e crescita civile.
Anche questa mostra si inserisce pienamente in tale cammino. È un invito a fermarsi, a rallentare il ritmo frenetico delle nostre giornate, ad ascoltare ciò che le opere suggeriscono e a lasciarsi attraversare dalle emozioni, dal visibile e anche da ciò che rimane invisibile, ma che l’arte riesce comunque a rivelare.
Perché l’arte conserva ancora la straordinaria capacità di interrogarci, scuoterci e creare relazioni profonde tra le persone e i luoghi. E una città che investe nella cultura investe, prima di tutto, nella propria anima e nel proprio futuro.
Ringraziamo la Banca di Credito Cooperativo “G. Toniolo e San Michele” e il suo presidente, Salvatore Saporito, per aver ospitato la mostra e per il prezioso sostegno offerto alla realizzazione dell’iniziativa.
Invitiamo tutti a visitare l’esposizione, che resterà aperta fino al 24 maggio con ingresso libero.
Per i visitatori è inoltre disponibile il catalogo della mostra, distribuito gratuitamente. (Foto di Maria José Randazzo)

