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Professioni, Manageritalia Executive Professional: nuove misure erariali penalizzano professionisti

AdnKronos

Professioni, Manageritalia Executive Professional: nuove misure erariali penalizzano professionisti

Gio, 21/05/2026 - 14:23

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(Adnkronos) – “Non siamo di fronte a un semplice intervento tecnico fiscale, ma a una misura che rischia di colpire la liquidità, la continuità operativa e la dignità del lavoro professionale qualificato. I professionisti non possono essere considerati una categoria da comprimere finanziariamente o da gravare di ulteriori adempimenti burocratici. Servono equilibrio normativo, certezza giuridica e un confronto serio con le rappresentanze professionali”. Lo dichiara Carlo Romanelli, presidente di Manageritalia Executive Professional, che interviene sulle recenti misure introdotte dalla legge di Bilancio 2026 che impattano il lavoro autonomo professionale, esprimendo forte preoccupazione per norme considerate penalizzanti, squilibrate e potenzialmente lesive dei principi costituzionali di tutela del lavoro e della libera professione. Al centro delle criticità evidenziate da Romanelli vi sono due interventi normativi: la nuova ritenuta B2B prevista dai commi 112-115 della legge di Bilancio 2026 e il nuovo meccanismo di blocco dei pagamenti della Pubblica amministrazione nei confronti dei professionisti in presenza di irregolarità fiscali, introdotto dall’art. 1, comma 725, della legge 199/2025.  Per Manageritalia Executive Professional, la nuova ritenuta B2B comporterà un doppio aggravio per i professionisti: una riduzione immediata della liquidità derivante dagli incassi e, contemporaneamente, nuovi obblighi burocratici legati al ruolo di sostituto d’imposta nei confronti di altri professionisti. Il meccanismo prevede infatti, dal 1° gennaio 2028, una trattenuta dello 0,5% sugli imponibili delle fatture, destinata a salire all’1% dal 2029, con recupero solo in sede di dichiarazione fiscale.  Particolarmente critica anche la posizione relativa al nuovo art. 48-bis del dpr 602/1973, che obbligherà la Pubblica amministrazione a verificare la regolarità fiscale dei professionisti prima di effettuare i pagamenti e, in caso di irregolarità, a destinare direttamente le somme all’Agente della Riscossione. Una misura che, secondo numerose rappresentanze professionali, rischia di compromettere la sostenibilità economica di migliaia di lavoratori autonomi. Critiche alle misure anche dall’Ordine degli avvocati di Roma che, in una lettera inviata alle commissioni parlamentari di Camera e Senato, ha definito la norma suscettibile di produrre “gravissimi disagi” per i professionisti e ha richiamato possibili profili di incompatibilità costituzionale con gli articoli 3, 4, 24, 35, 36, 53 e 97 della Costituzione.  Manageritalia Executive Professional ritiene necessario aprire urgentemente un tavolo di confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate e le commissioni parlamentari competenti, chiedendo: La cancellazione della nuova ritenuta B2B – l’introduzione di correttivi per tutelare la liquidità dei professionisti – l’esclusione del blocco dei pagamenti PA in presenza di rateizzazioni o contenziosi attivi – soglie minime di applicazione e meccanismi di compensazione tra crediti e debiti fiscali.  L’associazione sottolinea in fine come il lavoro professionale rappresenti una componente strategica del sistema economico italiano e una leva fondamentale per la competitività, l’innovazione e il funzionamento delle imprese e della Pubblica amministrazione. Penalizzare le alte professionalità, avverte, significa indebolire una parte essenziale del tessuto produttivo del Paese. 
—lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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