A Caltanissetta scuole, volontariato e territorio insieme per dare una seconda vita agli oggetti
Non rifiuti, ma oggetti. Oggetti che possono avere una seconda vita. Oggetti che possono ancora essere utili e fare la differenza nella vita di qualcuno.
È questo lo spirito di Ri-usi@mo – Comunità Circolare Urbana, il progetto promosso da uno@uno insieme alla Croce Rossa Italiana e al Comune di Caltanissetta, inserito nel programma ufficiale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

Guarda il video su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=zqk7E7WDZKw
L’iniziativa coinvolge scuole, famiglie, associazioni e cittadini in un percorso dedicato alla cultura del riuso, della sostenibilità e della solidarietà sociale attraverso la raccolta di piccoli elettrodomestici e oggetti funzionanti non più utilizzati nelle abitazioni.
Frullatori, tostapane, phon, lampade, piccoli dispositivi elettronici, tablet e tanti altri oggetti possono così trasformarsi da materiali inutilizzati a risorse concrete per altre persone e famiglie del territorio.

Le scuole aderenti stanno assumendo un ruolo centrale nel progetto, diventando punti di raccolta e luoghi di sensibilizzazione culturale. All’interno degli istituti sono stati predisposti appositi contenitori dove studenti e famiglie possono conferire gli oggetti destinati al riuso.
Accanto alla raccolta, il progetto punta fortemente anche sull’aspetto educativo. Per promuovere la divulgazione e il coinvolgimento delle famiglie sono stati infatti realizzati volantini informativi, fumetti, attività video e materiali dedicati alla cultura del dono e del riuso.

«Anche quest’anno le scuole stanno dimostrando grande sensibilità verso questi temi – sottolinea Giuseppe Cannavò – ospitando le attività e condividendo i materiali educativi del progetto attraverso i propri sistemi informativi digitali. In questo modo Ri-usi@mo riesce ad arrivare dentro le case degli studenti e delle famiglie, creando un collegamento diretto tra educazione ambientale, solidarietà e partecipazione».

Le scuole saranno inoltre protagoniste di momenti di formazione e sensibilizzazione dedicati agli studenti, con attività legate alla sostenibilità, alla riduzione degli sprechi e al valore sociale del dono.
Nel corso delle attività è stata raccolta anche la testimonianza del dirigente scolastico Antonio Di Blio, che ha evidenziato l’importanza educativa del progetto e il valore del coinvolgimento diretto degli studenti in percorsi concreti di cittadinanza attiva e responsabilità condivisa.

Presente anche Giuseppe Miraglia, che in questi giorni ha ospitato le iniziative Ri-giochi@mo e Ri-usi@mo nell’ambito di uno degli eventi organizzati dal The Bridge Jazz Club, contribuendo a diffondere il messaggio sociale e culturale del progetto attraverso momenti di aggregazione, musica e partecipazione cittadina.

Gli oggetti raccolti verranno successivamente recuperati dalla Croce Rossa Italiana e trasferiti al Centro del Riuso, dove saranno selezionati e destinati, attraverso la rete solidale territoriale, alle persone e alle famiglie che ne hanno più bisogno.

La raccolta di Ri-usi@mo proseguirà fino al 22 maggio negli istituti aderenti al progetto. Famiglie e cittadini potranno continuare a partecipare conferendo piccoli elettrodomestici e oggetti funzionanti ancora utilizzabili, contribuendo concretamente a un percorso che mette al centro comunità, ambiente e solidarietà sociale.Fumetto Ri-usi@mo QRDownload


