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Incendio a casa dei suoceri del sindaco di Pietraperzia, una condanna: sentenza del Tribunale di Caltanissetta, comminati tre anni di reclusione

Redazione 3

Incendio a casa dei suoceri del sindaco di Pietraperzia, una condanna: sentenza del Tribunale di Caltanissetta, comminati tre anni di reclusione

Gio, 21/05/2026 - 10:47

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Aveva mandato qualcuno ad incendiare la campagna dei suoceri dell’allora sindaco di Pietraperzia, Antonio Bevilacqua: con l’accusa di essere il mandante del rogo che aveva distrutto il caseggiato rurale, il Tribunale di Caltanissetta ha condannato Vincenzo Monachino, esponente di spicco della famiglia Pietrina di cosa nostra, a tre anni di reclusione e alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Nel febbraio del 2018 la casa dei suoceri del sindaco del movimento 5 stelle fu data alle fiamme. Quindici giorni prima dell’attentato erano stati esplosi diversi colpi di fucile in direzione della sede di un centro che ospitava venti migranti e due anni prima, nel 2016 qualcuno aveva incendiato il portone dell’abitazione di Bevilacqua. “Evidentemente con il suo lavoro sta disturbando gli affari poco chiari di qualcuno, tanto da ricevere questo tipo di intimidazioni” aveva allora dichiarato il M5s (ANSA).

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