(Adnkronos) – "Napoli è Napoli, ma non è solo Napoli, in generale. Anche l'anno scorso a due mesi dalla fine del campionato si è iniziato a parlare di altre squadre. Io vi lascio parlare. A volte dico delle cose e vengono strumentalizzate. In queste situazioni più stiamo in silenzio, concentrati sulla squadra, meglio è". Antonio Conte, tecnico del Napoli, è tornato così a parlare del suo futuro dopo il ko in campionato contro la Lazio di oggi, sabato 18 aprile. L'allenatore ha commentato – ai microfoni di Dazn – le ultime voci sul suo conto, anche in ottica Nazionale: "Capisco che il mio nome serve per scrivere, fare paginate sui giornali e trasmissioni. A volte strumentalizzano frasi".
Conte ha commentato anche le parole del presidente De Laurentiis in un'intervista a The Athletic ("Antonio è una persona molto seria. Ha un contratto con me. Non mi abbandonerà mai all'ultimo minuto, perché creerebbe un grosso problema per il Napoli. Se si sacrifica dopo due anni di lavoro per costruire un Napoli fortissimo… la squadra è pur sempre una sua creazione. Quindi ucciderebbe la sua creatura, abbandonandola proprio all'ultimo minuto. Oppure decide subito e dice ‘Vorrei andare’. In tal caso avrei il tempo, tra aprile e maggio, di trovare qualcun altro che lo sostituisca"), cercando di abbassare i toni: "De Laurentiis? Quello è un problema del presidente, lui può parlare e dire quello che vuole, non rispondo. Se dovessi rispondere lo faccio in privato senza farlo in pubblico perché i media non aspettano altro".
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Napoli, Conte: “Futuro? Resto in silenzio. De Laurentiis può dire ciò che vuole, è il presidente”
Sab, 18/04/2026 - 21:46
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