CALTANISSETTA. «Accogliamo con rispetto e sincero spirito di collaborazione le sollecitazioni di Padre Carmelo Carvello, che ringrazio per l’attenzione dimostrata verso il borgo Santa Rita. Il confronto con il territorio per noi è fondamentale e rappresenta sempre un punto di partenza, non di arrivo».
Così l’Assessore ai Lavori Pubblici Calogero Adornetto interviene sulla situazione della strada di accesso al borgo. «Nei giorni scorsi, spiega, una squadra di manutenzione comunale è già intervenuta per affrontare le criticità più urgenti. È evidente, però, che l’estensione e la gravità delle condizioni della strada richiedono un intervento più ampio e strutturato. Per questo motivo stiamo già programmando una nuova attività manutentiva, con l’obiettivo di migliorare nell’immediato le condizioni di transito».
«Ho già personalmente contattato Padre Carvello e proprio nella giornata di oggi lo incontrerò direttamente sul posto, aggiunge, per un confronto concreto, insieme ai tecnici, finalizzato a individuare le soluzioni più rapide ed efficaci nell’immediato».
L’Assessore sottolinea poi il valore strategico del borgo: «Santa Rita non è una realtà marginale. È un luogo vivo, fatto di persone, di attività agricole, di tradizioni e di socialità autentica. Per noi questo borgo vale tanto, e lo dimostrano le scelte che abbiamo compiuto».
«Abbiamo infatti candidato a finanziamento un programma complessivo di circa 3 milioni di euro sulla viabilità rurale e messa in sicurezza. Di questa somma, ben 1,5 milioni di euro sono stati destinati esclusivamente alla strada che conduce a Santa Rita, mentre la restante parte è rivolta al ripristino di circa 15 strade vicinali. È una scelta precisa e significativa, che dimostra quanto riteniamo strategico intervenire in maniera decisa su questa arteria».
Il progetto è attualmente in fase di valutazione. «Siamo in attesa dell’esito, conclude, ma nel frattempo continueremo a lavorare per dare risposte concrete ai cittadini. L’obiettivo è garantire sicurezza, dignità e prospettive di sviluppo a un borgo che rappresenta una parte autentica e preziosa della nostra comunità».

