Vincere. E’ l’imperativo che la Nissa è chiamata a tradurre in risultato in vista della sfida di domenica allo stadio Tomaselli con la capolista Athletic Palermo (ore 15). Sul motivo non occorre girarci intorno: una sconfitta farebbe precipitare la squadra di Luca Giovannone, a 7 giornate dalla fine, a – 7, mentre il pari la terrebbe a – 4 dalla capolista.
Ecco perché domenica la Nissa deve sfruttare il fattore casalingo per vincere e per dare una svolta al proprio campionato. All’andata a Palermo la squadra si impose in rimonta 1-2 con un gol di Rotulo e un’autorete dopo che la gara era stata interrotta per poi essere ripresa dal vantaggio di 0-1 dei palermitani.
Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti delle due squadre. L’Athletic Palermo ha fatto tanta strada in classifica collocandosi all’attuale primo posto. La Nissa, dopo la travagliata gestione Di Napoli, con Ciccio Di Gaetano alla sua guida ha trovato un suo equilibrio che le ha fin qui permesso di restare attaccata al treno promozione.
Il match di domenica, tuttavia, rispetto a quelli contro Igea Virtus e Savoia, può risultare decisivo: mancano ormai 7 giornate alla fine e un eventuale passo falso o mezzo passo falso potrebbe costare molto caro alla Nissa. Ecco perché domenica la Nissa dovrà sfoderare una prestazione di spessore se vuole veramente conquistare una vittoria che potrebbe valere oro per i biancoscudati. Avvicinarsi a – 1 dalla capolista palermitana, vorrebbe dire crederci, esserci, volerci!
Il clima, manco a dirlo, è quello delle grandi sfide. Caltanissetta sente che il momento è di quelli decisivi e allora si stringe alla sua Nissa. Per domenica è atteso il pubblico delle grandi occasioni in un “Tomaselli” che si prepara ad ospitare una sfida che, in caso di vittoria dei padroni di casa, potrebbe rivoluzionare la classifica dello stesso girone I.
La Nissa ci crede: la squadra è imbattuta da 8 giornate, ma soprattutto sembra aver trovato una propria quadratura e una sua dimensione tecnica e tattica; Di Gaetano sta lavorando molto sul gruppo; diversi giocatori sono cresciuti parecchio in rendimento, altri, come Tamajo, Lanza e Cusumano, si sono inseriti alla grande nel tessuto di una squadra che oggi sa gestire meglio le partite e che, soprattutto, ha una sua identità ben precisa.
Il fattore campo potrebbe risultare decisivo nell’economia finale di una sfida nella quale molto dipenderà proprio dalla Nissa. L’impressione, infatti, è che se la squadra di casa dovesse tirare fuori la grande prestazione, con il fattore campo dalla sua parte, il pronostico del match potrebbe pendere dalla parte dei biancoscudati. Ovviamente, si tratta di analisi teoriche che necessitano la convalida del campo. All’andata la Nissa seppe fare del mix tra pressing e ripartenze la chiave per aprire la difesa palermitana che fu trafitta in due occasioni.
Domenica, tuttavia, sarà molto importante, se non determinante, il fattore “Tomaselli”. Ecco perché il presidente Luca Giovannone ha lanciato l’ennesimo appello alla tifoseria ad essere presente allo stadio per dare il proprio contributo alla causa di una Nissa che, mai come per il match di domenica, ha bisogno dell’apporto del suo tifo.
In questo senso, sta procedendo molto bene l’iniziativa di sostegno alla squadra con l’acquisto di biglietti di Curva Nord al costo simbolico di 3 euro destinati a studenti Under 18. Numerose le aziende, attività commerciali e imprenditori che hanno aderito all’iniziativa acquistando biglietti di “Curva Nord” al prezzo simbolico di 3 euro. I biglietti acquistati saranno successivamente destinati gratuitamente ai ragazzi fino a 18 anni, fino ad esaurimento disponibilità, con l’obiettivo di incentivare la partecipazione dei più giovani e promuovere i valori dello sport e del tifo sano. (foto Claudio Vicari – Nissa FC)

