Due anni ed un mese di carcere per aver perseguitato l’ex moglie. La sentenza, emessa dal tribunale di AGRIGENTO e confermata dalla Corte di Appello di Palermo, riguarda un uomo di AGRIGENTO responsabile di atti persecutori commessi ed inosservanza dell’ammonimento emesso dal questore.
Le indagini, condotte dalla polizia e avviate a seguito della denuncia della donna, hanno evidenziato come l’uomo, nonostante l’ammonimento del questore, abbia ripetutamente minacciato di morte e molestato l’ex moglie, pedinandola e chiamandola diverse volte, anche di notte. Comportamenti che hanno generato nella donna uno stato di ansia e paura, tanto da arrivare a temere per la propria incolumità e quella dei suoi familiari e costringerla a cambiare le sue abitudini di vita. L’uomo è stato ristretto nel carcere di AGRIGENTO

