SERRADIFALCO. L’ANPI di Serradifalco e Montedoro la cui sezione è dedicata a Leonardo Speziale, nel 102° compleanno del partigiano Gaspare Piazza ha voluto fare conoscere alla comunità la sua figura. Lo ha fatto non solo pubblicando e presentando il primo numero dei quaderni culturali dell’Anpi dedicato proprio allo stesso Piazza, ma lo ha anche celebrato andando a casa sua e donandogli una targa ricordo dell’evento. L’anziano partigiano, molto emozionato, ha ringraziato tutti.

Nell’occasione il partigiano, il cui nome di battaglia era Turiddru, ha anche spento la candelina dei suoi 102 anni alla presenza dei suoi tre figli, dei due generi e della nuora, oltre che dei nipoti e parenti. Tanta l’emozione per un evento al quale ha preso parte anche il presidente della sezione Anpi di Serradifalco e Montedoro, Salvatore Augello, ma anche Carmelo Locurto autore del libro “Storia di Turiddru, partigiano benemerito della Resistenza”, e il presidente del consiglio Daniele Territo. Nel pomeriggio, c’è stata la presentazione del primo numero dei quaderni culturali dell’Anpi a cura di Carmelo Locurto.

La presentazione è avvenuta presso il Centro di Promozione Cooperativo il cui Comitato del Circolo è legato a Sicilbanca. Dopo l’intervento del presidente Augello, sono intervenuti l’assessore Rosa Insalaco, il presidente del Consiglio Daniele Territo, Cettina Blando della Fondazione Sicana, Paolo Miraglia, Totò Vaccaro, genero del partigiano Piazza.

Tra i relatori, oltre al presidente Augello anche Carmelo Locurto che ha illustrato la storia del partigiano ricostruendola sulla base delle coordinate storiche che ha avuto modo di individuare attraverso le sue ricerche. Compreso il ritrovamento dell’attestato di benemerito della resistenza che la commissione del Ministero della Difesa, nel 1946 riconobbe a Gaspare Piazza chem tuttavia, non ne seppe mai nulla di quel documento che è stato ristampato e consegnato ai figli come ricordo dell’evento.

Molto apprezzati gli interventi del presidente provinciale dell’Anpi, Giuseppe Cammarata che ha lodato l’impegno profuso da parte della sezione Anpi di Serradifalco e Montedoro per la promozione e valorizzazione della memoria storica della Resistenza. Piazza fece parte del Corpo dei volontari per la Libertà e appartenne alla seconda divisione Monferrato.

Allora, nel 1943, era un militare del Regio esercito che riuscì a sfuggire alla cattura dei tedeschi trovando rifugio presso una famiglia del Vercellese. Qui diede il suo contributo alla causa della Resistenza. Fu riconosciuto partigiano dal 4 aprile 1945 al 7 giugno 1945. Un prezioso titolo d’onore. La sezione Anpi di Serradifalco e Montedoro ha consegnato alla famiglia del partigiano Turiddru la tessera di socio onorario della locale sezione dell’Anpi.


