Salute

Sicilia, 7,5 mln per i caregivers di disabili; risorse per i familiari

Redazione 2

Sicilia, 7,5 mln per i caregivers di disabili; risorse per i familiari

Mar, 26/07/2022 - 18:54

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Sette milioni e mezzo di euro per i caregivers familiari siciliani. Il governo Musumeci ha individuato il criterio di riparto delle risorse del cosiddetto “Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza”. Una decisione presa dopo avere ascoltato le organizzazioni di rappresentanza delle persone con disabilita’ e definito le modalita’ di erogazione delle risorse ripartite e assegnate dal ministero del Lavoro. “All’unanimita’ – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche sociali, Antonio Scavone – abbiamo concordato di destinare le risorse agli ‘assistenti familiari’ dei disabili gravi (65 per cento) e gravissimi (il restante 35 per cento) sotto forma di trasferimento monetario. Una decisione concordata che mira a non generare forme involontarie di discriminazioni, garantendo pari opportunita’ a tutti. Una legge regionale, infatti, riconosce gia’ un beneficio economico di 1.200 euro al mese per chi assiste un disabile gravissimo. Con questo criterio abbiamo voluto destinare i due terzi delle risorse anche agli altri soggetti che vivono una situazione di disagio e che pertanto era opportuno supportare”. Per il periodo 2018-2021, ai caregivers familiari dei soggetti affetti da disabilita’ grave andranno 4,9 milioni di euro, mentre la parte restante di 2,6 milioni verra’ assegnata a chi assiste disabili gravissimi, come intervento di sollievo e sostegno per l’attivita’ di cura e assistenza svolta. A distribuire le risorse saranno i Distretti socio sanitari dell’Isola. “L’attivita’ di cura – riprende Scavone – non sostituisce ne’ gli interventi, ne’ le prestazioni e i servizi di cui puo’ essere beneficiaria la persona assistita, ma li integra e li valorizza in un’ottica di collaborazione e in un ampio e completo contesto inclusivo e solidale. Cio’ consente, inoltre, di favorire le condizioni socio-familiari ed evitare l’insorgere di situazioni di stress emotivo, che influirebbero negativamente sugli equilibri collettivi dell’intero nucleo familiare, con lo scopo di poter garantire il mantenimento e la permanenza del proprio congiunto nel proprio ambiente di vita, evitando di ricorrere a eventuali soluzioni estreme di allontanamento dal suo contesto familiare”.

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