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Arti marziali. A Caltanissetta tutto pronto per il tradizionale Kagami biraki

Redazione 1

Arti marziali. A Caltanissetta tutto pronto per il tradizionale Kagami biraki

Sab, 08/01/2022 - 15:51

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Lunedì 10 Gennaio 2022 si svolgerà presso la asd Samurai Dojo di Caltanissetta , in maniera molto limitata il Kagami Biraki. Un evento di buon auspicio , con la cerimonia di apertura del nuovo anno,  un momento di incontro, confronto e condivisione e arricchimento tecnico e personale con il Maestro Alfonso Torregrossa e gli allievi della scuola collegati in video conferenza con le scuole giapponesi.

Il Kagami Biraki, una tradizione  molto antica Giapponese che si svolge annualmente . Letteralmente Kagami Biraki è “aprire lo specchio”. Oggi Kagami Biraki è sinonimo di “aprire la torta di riso”.  L’origine risale prima del periodo Tokugawa (conosciuto anche come periodo Edo 1600-1867). Nelle famiglie dei Samurai il Kagami Mochi preparato veniva offerto agli Dei, gli uomini offrono il mochi davanti alla loro armatura e alle proprie armi; le donne lo offrono davanti i simboli Shinto o reliquie di antenati ponendo abiti e specchi per permetterne la purificazione.
Nella preparazione della festa venivano lucidate le armi, l’armatura e gli specchi metodo per chiarire il pensiero e rinforzare il dovere e la dedizione agli obblighi del samurai per l’anno venturo. La festa era anche un momento di compartecipazione nel consumare le torte di riso con i membri del clan o della famiglia contribuendo a rinforzare i legami sul territorio ed i legami e le alleanze fra i guerrieri.
L’usanza si è poi diffusa dalle famiglie dei Samurai alle altre classi sociali che offrivano alle divinità il Kagami Mochi preparato, per ringraziarle di quanto avuto nell’anno passato e ricevendo cosi’ la forza per affrontare il nuovo anno.
In Giappone molti dojo mantengono la tradizione di una cerimonia di purificazione: del sale,simbolo tradizionale di purezza, è gettato nel dojo ed è spazzato via con del pino. Lo scopo può essere riassunto come l’entrata nel nuovo anno con nuovi e buoni propositi riflettendo e meditando sull’anno passato;
Si pratica un allenamento molto duro e severo con meditazione e successivamente all’allenamento i maestri e gli allievi tutti sono soliti consumare il mochi con fagioli rossi nel dojo stesso come simbolo di comunione spirituale